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Martedì, 31 Marzo 2020 17:19

Musei e meraviglie della Toscana in tour virtuale su Google

Un particolare dell'Allegoria del Buon governo di Lorenzetti Un particolare dell'Allegoria del Buon governo di Lorenzetti

di Andrea Capecchi

Firenze – Immagini e tour virtuali dai musei e dai luoghi più belli della Toscana in un unico database.

È la ricchissima collezione di Google Arts&Culture, la piattaforma di Google dedicata al mondo dell’arte e della cultura a livello globale, che, con il suo immenso database di immagini e di collezioni digitalizzate, ci permette di viaggiare, scoprire, esplorare e ammirare i luoghi e i capolavori dell’arte di tutto il mondo. Direttamente a casa, in maniera facile, veloce e gratuita. Un modo per non perdere contatto con l’arte e la bellezza durante questo difficile periodo di emergenza e di quarantena, ma anche per guardare i nostri monumenti e musei con occhi nuovi, più consapevoli e attenti.

Un database quasi sconfinato, quello di Google Arts&Culture, dove il patrimonio artistico e culturale della Toscana è comunque ben rappresentato. A Firenze è possibile effettuare visite virtuali alle collezioni di Museo di Palazzo Vecchio, Archivi Alinari, Biennale Internazionale dell’Antiquariato, Museo Salvatore Ferragamo, Fondazione Pitti Discovery, Teatro della Pergola e Istituto Storico della Resistenza in Toscana, con tour alla scoperta dei percorsi espositivi o delle opere più significative custodite al loro interno. E poi ci sono le cosiddette “storie”, ovvero esposizioni online a carattere tematico che spaziano dall’arte alle tradizioni locali, dall’artigianato all’architettura, dalla storia alla fotografia: non resta quindi che immergerci nei percorsi virtuali alla scoperta delle arti minori e degli antichi mestieri artigiani dell’area fiorentina – come il vetro di Empoli, il cristallo di Firenze, la terracotta di Impruneta, la ceramica di Montelupo, il cappello di paglia di Signa – o delle collezioni degli strumenti scientifici dell’età medicea e lorenese ospitate nel Museo Galileo.

Allargando lo sguardo al resto della regione, a Prato viene ripercorsa la storia del tessile dalle origini agli sviluppi contemporanei; a Pistoia due percorsi sono dedicati a eccellenze locali come l’arte della biancheria e del ricamo e la fabbricazione artigianale dei piatti musicali; a Pisa è possibile compiere un giro virtuale di Campo dei Miracoli e ammirare i dettagli, ad altissima definizione, della celebre Torre. A Siena sono stati realizzati due tour virtuali per esplorare la Fondazione Musei Senesi – con la veduta del celebre affresco di Lorenzetti sugli effetti del buono e del cattivo governo in città e in campagna – e del Complesso Museale di Santa Maria della Scala, ex ospizio per pellegrini che presenta al suo interno arredamenti d’epoca e locali affrescati. Anche qui, interessanti percorsi alla scoperta dei paesaggi delle terre di Siena, degli antichi sapori senesi, dei palazzi pubblici e della spiritualità cittadina, della vita nelle Contrade prima e durante il Palio, dei richiami letterari della città nelle opere dello scrittore senese Federigo Tozzi.

Senza dimenticare che, grazie all’app correlata di Google Street View, è possibile percorrere tutte le strade dei centri storici delle città, e vedere da vicino tutti i principali monumenti, dalla prospettiva del cittadino e del turista: il modo migliore per compiere “passeggiate virtuali” tra storia e arte, scegliendo liberamente l’itinerario da percorrere.

 

 

 

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