Speciali Reportcult: Pistoia Blues


 
 

Mercoledì, 27 Maggio 2020 11:15

La ripartenza dei circoli Arci, tra cultura e sociale

Silvia Bini nel corso della conferenza stampa (foto di Francesco Belliti) Silvia Bini nel corso della conferenza stampa (foto di Francesco Belliti)

di Francesco Belliti

Pistoia – La presidente Silvia Bini: “Presto operativa una piattaforma online per la visione degli incontri e degli eventi culturali”

Insieme all’incertezza del momento e alla prudenza nel non volersi sbilanciare troppo sul futuro, c’è anche una grandissima voglia di ripartire. Un discorso che oggi vale per tutti, ma che, riferito al consistente microcosmo dei circoli pistoiesi, assume una valenza estremamente rilevante. Nell’incontro con la stampa avvenuto stamattina presso il circolo Arci di Bottegone, la presidente provinciale Silvia Bini non ha potuto esordire senza sottolineare la difficoltà e lo smarrimento vissuti nel periodo che ci siamo tutti messi alle spalle.

“Abbiamo avuto come tutti un momento particolarmente buio e difficile. I circoli nascono per permettere alle persone di stare insieme e aver dovuto rinunciare a questo è stato molto frastornante. Tutti i presidenti dei circoli sono rimasti annichiliti, nessuno si aspettava di vivere una situazione simile. Tutti però hanno anche provato a restare accanto ai soci, specie a quelli più anziani, per i quali il circolo è come una seconda casa. In più si è dovuta affrontare la questione economica: non essendo un’impresa, tutte le misure adottate in questi mesi dal Governo ci sono state recluse.

Non abbiamo avuto accesso ad aiuti per il micro-credito o per gli affitti, anche se per fortuna nel nostro territorio sono pochi i circoli con questo tipo di contratto. Abbiamo comunque provato a tenere insieme il nostro tessuto sociale attraverso una serie di azioni di solidarietà, in collaborazione con i circoli verso le categorie più fragili. In questa fase una percentuale abbastanza alta di circoli sta cominciando a riaprire i propri spazi: tante delle nostre attività più comuni e diffuse ad oggi non si possono ancora fare, tuttavia anche rimettere a disposizione il bar e lo spazio è già di per sé un sollievo, anche perché la situazione attuale, con le restrizioni in atto, ci mette davanti al rischio concreto che, tra settembre e ottobre, diversi circoli non riaprano e questo rappresenterebbe un impoverimento per il territorio”.

Si è dunque in una fase in cui si è costretti a ripensare quegli spazi e a cercare di far fronte comune dinanzi alle problematiche del territorio. Come evidenziato dalla presidente Bini, la normalità delle nostre vite prima della quarantena ci ha probabilmente fatto guardare ai circoli come a qualcosa di scontato, facendoci dimenticare la preziosa funzione che essi svolgono nella vita sociale e culturale di una città. Ecco perché il comitato di Arci ha deciso di contattare in questi giorni, tramite mail, tutti i sindaci della provincia di Pistoia, dichiarandosi disponibile per intraprendere dei percorsi di collaborazione e messa a disposizione degli spazi a favore delle categorie che più hanno sofferto questi ultimi mesi (bambini, studenti ed anziani).

E per quanto riguarda gli eventi culturali? “Stiamo costruendo in questi giorni, e dovrebbe essere operativa dai primi di giugno, una piattaforma online, dove abbiamo immaginato una serie di percorsi ed eventi che di solito avvenivano nei circoli. La fase che abbiamo appena passato ci ha sicuramente abituato a questo nuovo tipo di fruizione di contenuti: credo che, anche quando si potrà ricominciare con eventi nel circolo, potremo ricorrervi, in un sistema misto che ci dia la possibilità di avere contributi da persone che, per distanza, non possono fisicamente raggiungerci”.

“Sperimenteremo dunque con questo ciclo di eventi – ha aggiunto Bini – che si chiamerà ‘Il cielo è di tutti’, in onore di Gianni Rodari e in occasione del suo centenario. Si inizierà con la presentazione di un progetto finanziato dalla Fondazione Caript e chiamato ‘Costruttori di sogni’, dove verrà raccontata la realtà della nostra associazione e delle nostre basi circolistiche. Verrà mostrato un video realizzato per noi dai documentaristi Filippo Maria Gori e Alberto Vannacci che, in un anno, hanno girato i nostri circoli. Prima, presumibilmente, interverranno la presidente nazionale Arci Francesca Chiavacci e il presidente regionale Gianluca Mengozzi per una conversazione su quello che è il nostro mondo. Abbiamo cercato di costruire un evento complesso dove si possano fare riflessioni su ciò che siamo stati e siamo oggi in un contesto sociale che nel frattempo è cambiato”.

“Il tentativo – ha concluso Bini – è quello di portare sulla piattaforma le discussioni, eventi come le presentazioni di libri. Per i concerti è più complicato e stiamo provando a capire come fare, così come per il cinema all’aperto. La nostra priorità rimane creare e organizzare eventi in sicurezza, ma è ovvio che tutte queste cose ci mancheranno tanto. Non è più possibile accentrare e fare grandi eventi, si può però parcellizzare e fare piccole cose diffuse, anche attraverso il dialogo con le amministrazioni. Abbiamo la fortuna di avere una rete circolistica capillare: se si lavora tutti insieme, anche con altre associazioni, possiamo andare avanti e tenere viva la cultura, perché ogni evento è fondamentale per costruire la ripartenza”.

Articoli correlati (da tag)