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Giovedì, 11 Giugno 2020 13:06

Un David di Donatello al Museo del Tessuto

Massimo Cantini Parrini (foto di Marco Badiani) Massimo Cantini Parrini (foto di Marco Badiani)

Prato - Il celebre costumista Massimo Cantini Parrini ha consegnato oggi al Museo del Tessuto di Prato il David di Donatello.

Il prestigioso riconoscimento è stato ricevuto quest’anno per i costumi del film Pinocchio, diretto da Matteo Garrone.

La statuetta diventa così parte integrante del percorso espositivo della mostra Pinocchio nei costumi di Massimo Cantini Parrini, visitabile nelle sale del Museo fino al 25 ottobre.

Massimo Cantini Parrini è l’unico costumista italiano ad aver vinto  ben quattro David di Donatello su cinque nomination, dei quali tre consecutivi (2016-18), l'ultimo nel 2020 per i costumi del film Pinocchio. Molti i prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali, come Nastri d'Argento e Ciack d'Oro.

Nel 2019 ha vinto come miglior costumista l'European Film Award (EFA) l'Oscar europeo.

“Siamo felicissimi di poter ospitare al Museo l’ennesimo, prestigioso premio conferito a Massimo per il suo straordinario lavoro” - dichiara Francesco Nicola Marini, Presidente della Fondazione Museo del Tessuto di Prato. “Che i costumi realizzati per il film Pinocchio rappresentassero un’eccellenza è stato da subito evidente a tutti coloro – esperti e non esperti - che hanno visto il film. La nostra scelta di costruirci attorno una mostra, proprio nel momento in cui il film usciva nelle sale, viene oggi pienamente ripagata. Grazie alla generosità di Massimo, la statuetta – solitamente visibile soltanto ai grandi del cinema italiano che la ricevono, oltre che ad un ristretto gruppo di addetti del settore – diventa visibile a tutti suggellando in mostra il successo di questi straordinari costumi”.

"Mi fa molto piacere che la statuetta del David di Donatello che ho vinto quest'anno per i costumi del film Pinocchio entri in mostra” – dichiara Massimo Cantini Parrini. “Per me è' un modo di condividere con il Museo e con la città di Prato questo successo e per ringraziarvi ancora una volta della fiducia e dell'apprezzamento verso il mio lavoro che avete dimostrato dedicandomi questa bellissima mostra”.

"Massimo Cantini Parrini e il Museo del Tessuto portano a Prato il premio più importante del cinema italiano” – dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Prato Simone Mangani. “Un premio che rende giustizia di un talento unico  - di un vero artista dei tessuti - e che incoraggia il Museo a proseguire lungo la linea di confine tra vocazione del territorio, quella del nostro distretto, e mondo della settima arte".  

 

 

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