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Mercoledì, 01 Luglio 2020 11:43

Torna a Santarcangelo il festival delle arti contemporanee

di Giacomo Martini

Santarcangelo (RN) - È stato annunciato oggi il programma di Futuro Fantastico, atto primo di Santarcangelo Festival 2020.

La cinquantesima edizione della più longeva manifestazione italiana dedicata alle arti della scena contemporanea, nata nel 1971 a Santarcangelo di Romagna (RN) e divenuta uno dei più prestigiosi e innovativi appuntamenti europei nell’ambito del teatro e della danza, si terrà da mercoledì 15 a domenica 19 luglio 2020; ne proponiamo una sintesi la più indicativa possibile di un programma molto ricco, articolato e coinvolgente.  

Un Festival che “prova a guerreggiare contro la distanza. Non quella sociale o di sicurezza, ma quella che affonda direttamente nell’Io, nella solitudine affettiva che la bidimensionalità social ci ha instillato in questi mesi e ancora continua, goccia a goccia…” Così Daniela Nicolò e Enrico Casagrande di Motus parlano di questa edizione far out e pandemica che hanno con coraggio e determinazione ridisegnato durante il lockdown, in concerto con l’organizzazione di Santarcangelo dei Teatri. 

In virtù di un serrato dialogo tra teatro e cinema, la 50esima edizione del Festival farà del suo stesso accadere un’opera d’arte grazie al progetto Transfert per kamera disegnato da Matteo Marelli e Luca Mosso di Filmmaker festival, realizzato in coproduzione con Riccione Teatro – Riccione TTV Festival, che coinvolge i filmmaker Chiara Caterina, Maria Giovanna Cicciari, Riccardo Giacconi, Enrico Maisto invitati a realizzare, nell’arco di una giornata, un documentario/ritratto di una o uno degli artisti del Festival. Da questi incontri emergeranno 5 opere originali, a testimoniare la natura produttiva del Festival, aperto alla sperimentazione di nuove forme artistiche.

Ad aprire la programmazione cinematografica mercoledì 15 luglio alle ore 21.30 sarà 50 - SANTARCANGELO FESTIVAL di Michele Mellara, Alessandro Rossi (Mammut Film), una composizione di estratti dal documentario in progress per raccontare i 50 anni di Santarcangelo Festival, specchio fedele delle tendenze dell'arte performativa in Italia. Lo stesso video sarà poi proiettato il 16/07 in loop dalle ore 19.00 alle 22.00 presso Il Torrione (via Costantino Ruggeri, davanti al Teatro Il Lavatoio), spazio in cui dal 17 al 19/07 sarà invece trasmesso Romeo calling Giulietta del giovane collettivo Le Notti, spettacolo teatrale concepito per Zoom in collaborazione con alcuni studenti ISIA di Urbino. 

Le performing arts contemporanee hanno nel loro DNA la capacità di leggere il presente e di restituirlo al pubblico nella sua complessità e urgenza. Di stringente attualità e capace di stimolare il complesso dibattito sui razzismi emergenti (o mai sopiti) è Black Dick (17 e 18/07, ore 21.30, Piazzetta Galassi) di e con Alessandro Berti, che ripercorre la storia e l’uso strumentale del corpo degli afroamericani da parte della società bianca, dalle colonie ai trionfi nello sport, dallo schiavismo ai linciaggi, dalla musica alla pornografia. Tra conferenza, confessione, stand up comedy, narrazione sarcastica e concerto, Berti decostruisce gli stereotipi con l’aiuto di grandi maestri come bell hooks, Cornel West e James Baldwin. E sul tema del razzismo, chiamando in causa non solo le coscienze ma l’intervento del pubblico, elemento essenziale per lo svolgersi dello spettacolo, la compagnia Fanny & Alexander porta in scena (17 e 18/07, 3 repliche al giorno, Sala Consiliare del Comune) una versione site specific de I sommersi e i salvati, parte del progetto Se questo è Levi (Premio Speciale Ubu 2019) con Andrea Argentieri (Premio Ubu 2019 Miglior attore o performer under 35) nei panni di Primo Levi, di cui assume voce, gestualità, posture, discorsi. Un incontro a tu per tu con lo scrittore e la sua viva testimonianza sui lager .

Anche nel progetto Quattro lezioni sul corpo politico e la cura della distanza, creato ad hoc per il Festival da Virgilio Sieni, esperienza sulle forme della trasmissione, della partecipazione e della visione, il pubblico può scegliere se prendere parte all’azione o osservarla (15, 16 e 17/07, orari vari, su iscrizione alla lezione o con biglietto per assistervi). Virgilio Sieni guiderà quattro lezioni sulla consapevolezza del corpo, rivolte ai cittadini di ogni età, provenienza e abilità, utilizzando altrettante opere pittoriche, in un processo di trasmissione fondato su lentezza e ascolto. Ascolto e lentezza saranno anche cardini del seminario di movimento ritmico (al suono delle campane) Il trattamento delle onde di Claudia Castellucci / Societas, che ha da poco ricevuto il Leone D’Argento alla Biennale Danza: un insegnamento per una nuova disciplina sportiva per bambine e bambini tra gli 8 e i 12 anni, seguìto da un ballo dato pubblicamente (17/07 in orari vari, Orto dei Frati). 

Spazio poi alla musica dal vivo con BISONTE (dal 15 al 19/07, dalle ore 21.30, Sferisterio, ingresso gratuito con registrazione), mini festival realizzato in collaborazione con Nicolò Fiori, dedicato alle etichette italiane indipendenti. Il titolo, dall’omonima canzone dei Camillas, è un omaggio a Mirko “Zagor” Bertuccioli, scomparso il 14 aprile 2020 a causa del Coronavirus. Sarà Ruben Camillas, fondatore con Mirko della band pesarese, a inaugurare la rassegna il 15/07 presentando, in dialogo con Massimo Roccaforte, La storia della musica del futuro, libro scritto dai “fratelli” Camillas e pubblicato da People Edizioni. A seguire Pierpaolo Capovilla intervallerà con un reading di poesie il concerto di Plutos, progetto di Dany Greggio, Cesare Malfatti (La Crus) e Andrea “Atto” Alessi. Chiude la serata il dj set di Luca Pasteris.

Il 16/07 sale sul palco Houdini Righini con Marco Pandolfini (Monday, TIR) e Naddei (Francobeat, Santo Barbaro); a seguire unoauno, entrambi Ribéss Records. Dj set finale con Matteo Pignataro. Venerdì 17/07 è il turno di Sunday Morning e a seguire Solaris, entrambi di Cesena, entrambi Bronson Recordings. Dj set con LuciferRising. Sabato 18/07 spazio ai So Beast di UR Suoni e Moder rapper di Ravenna (etichetta Gloryhole). Dj set di Sugo Fantastico. Infine domenica 19/07 chiude la programmazione musicale Love Tore Us Apart: la cantante e attrice bolognese Angela Baraldi con Giorgio Canali (ex PFM, CCCP e CIS) e Steve Dal Col reinterpretano i Joy Division a 40 anni dalla scomparsa di Ian Curtis. Dj set di Sissetta Sinclair e Anna la Rossa.

Tutti i numerosi appuntamenti in programma, tra teatro, danza, musica, performance, cinema, radio, incontri si terranno in conformità con le vigenti regole per contrastare la diffusione del Covid-19. Gli spettatori dovranno indossare la mascherina fino al raggiungimento del posto assegnato e rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro in biglietteria e nei punti informativi oltre che durante l’accesso agli spazi di spettacolo.

A facilitare le relazioni e i contatti fra spettatori, artisti ed equipe del Festival contribuiranno gli interventi del gruppo Let’s Revolution! di Teatro Patalò con Servizio di pubblico disordine e della non-scuola del Teatro delle Albe. Anche il collettivo EXTRAGARBO, nato allo IUAV di Venezia, con Incursioni Fragorose accompagnerà il pubblico durante l’accesso agli spettacoli, oltre ai quasi 50 volontarie e volontari del territorio che hanno aderito alla chiamata pubblica e verranno formati nei prossimi giorni.

 

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