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Mercoledì, 31 Marzo 2021 15:50

Il Festival digitale delle riviste per la prima volta a Pistoia

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Pistoia - Per la prima volta a Pistoia prende il via “Periodicamente – Festival digitale delle riviste” dal 6 al 27 aprile.

Un evento che vede coinvolte le biblioteche San Giorgio e Forteguerriana insieme alle altre biblioteche della Rete documentaria della provincia di Pistoia (Redop) per un totale di sedici.

L'iniziativa, che si svolgerà in modalità telematica, prevede sette appuntamenti tutti alle ore 17 nei giorni di martedì e venerdì.

Gli interessati devono collegarsi al sito periodicamente.comune.pistoia.it e registrarsi. Sulle pagine online sono presenti informazioni, approfondimenti e materiali su ogni iniziativa. Tutti gli incontri potranno essere seguiti anche da persone non udenti grazie all'interpretazione simultanea nella lingua dei segni italiana (LIS).

Il progetto è stato possibile grazie a un finanziamento del “Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario 2020” del Ministero della Cultura.

Numerosi i motivi per i quali si leggono le riviste. Si va dalle prestigiose riviste di architettura e design ai giornalini per l’infanzia, dal mensile di psicologia elementare alla fanzine (rivista amatoriale) di musica rock, dalla rassegna filosofica semestrale al settimanale di taglia-e-cuci, dalle pubblicazioni di interesse locale a quelle internazionali e plurilingue, da quelle riccamente illustrate a quelle ciclostilate. E ancora dalle riviste di lunghissima tradizione ai numeri unici di riviste nate per occasioni speciali. Alcune si trovano sin da subito solo in biblioteca; la maggior parte di loro, a differenza dei libri, sono conservate solo dalle biblioteche e dagli archivi.

“Periodicamente – Festival digitale delle riviste” vuole essere dunque un omaggio al mondo delle riviste e alla loro storia e, allo stesso tempo, un modo di presentare il patrimonio, l’identità e il lavoro delle biblioteche e degli altri istituti di documentazione. In particolare quelli che costituiscono la Rete Documentaria della Provincia di Pistoia.

Il programma è vario e tocca una serie di momenti, temi e luoghi distanti tra loro come l'età dell’oro delle riviste letterarie in Italia, ovvero gli anni centrali del secolo XX; l’attivismo di figure fondamentali per la Toscana e l’Italia, come Piero Calamandrei e Giovanni Spadolini e le loro grandi riviste fiorentine. Presente anche il vivace dibattito interno alle riviste marxiste e cattoliche all’indomani di due eventi importanti come l’invasione dell’Ungheria e il Concilio Vaticano II.

Poi ci si sposta in luoghi a noi più vicini, per scoprire il ruolo delle riviste locali nella definizione dell’identità della comunità pistoiese negli anni tra l’Unità d’Italia e il Ventennio. Attraverso una ricca rassegna di testimonianze, il festival esplora le diverse modalità e motivazioni che stanno dietro alle attuali riviste di ricerca storiografica. 

Dedica spazio a riviste di più larga fruizione per scoprire il ruolo che possono avere nella vita di tutti i giorni, per esempio per conoscere e apprezzare maggiormente i tesori artistici dei territori in cui viviamo e per orientarsi nella variegata offerta musicale dei nostri giorni.

 

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