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Martedì, 08 Settembre 2015 00:00

Michèle Anne De Mey e Jaco Van Dormael aprono Torino Danza con "Kiss&Cry"

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Torino - Michèle Anne De Mey e Jaco Van Dormael con il loro poetico “Kiss & Cry” inaugurano mercoledì domani 9 settembre 2015, alle ore 20.45 alle Fonderie Limone di Moncalieri, l’edizione 2015 di Torinodanza Festival (repliche fino al 13 settembre).

Cinema, danza, nanodanza, performance, bricolage di linguaggi e contaminazioni. Qualsiasi definizione diamo a questo spettacolo sarà sempre riduttiva rispetto alla meraviglia di una creazione originale e sempre nuova che si compie sotto gli occhi di chi guarda, intreccia sapientemente arti diverse e scardina il confine fra una e l’altra aprendo le porte all’immaginazione pura e alla magia di cui sono fatti solo i sogni, la poesia e i ricordi infantili.

Mentre assistiamo a più coreografie allo stesso tempo con un film proiettato sullo sfondo, fanno il loro ingresso figure imponenti e affascinanti, nude e muscolose, dotate di una straordinaria sensualità: si incontrano, si toccano, si accarezzano. Sono dita delle mani riprese a distanza ravvicinata e proiettate su grande schermo. Si muovono fra miniature, case di bambole, minidivani e minilampioni e raccontano le loro storie.

L’idea originale è della coreografa Michèle Anne De Mey e del regista Jaco Van Dormael, in creazione collettiva con il danzatore Grégory Grosjean, l’autore Thomas Gunzig, il cameraman Julien Lambert, la set designer Sylvie Olivé, il creatore delle luci Nicolas Olivier.

La premessa di “Kiss & Cry” è semplice come lo sono i temi dei racconti universali: «Dove vanno le persone quando scivolano via dalla nostra vita e dalla nostra memoria?».

Se lo chiede una donna aspettando il treno. Dove sono finite le persone che ha amato, abbracciato, che hanno occupato i suoi pensieri, che l’hanno rincorsa o delusa, che ha aspettato e non aspetta più. Non ricorda la voce o il viso ma le mani sì: mani che accarezzano, mani calde, mani nodose, mani soffici, mani secche. Il tatto diventa ricordo e nostalgia, la mano sineddoche del corpo, la parte per il tutto. E da qui parte il suo, e il nostro viaggio.

“Kiss & Cry” è un sogno collettivo, una parabola corale in una polifonia di linguaggi artistici. Si respira la gioia del creare insieme: le singole individualità abbandonano le preoccupazioni personali per lasciare spazio a un progetto collettivo che si nutre dal mondo interiore di tutti e di ciascuno e diventa forza condivisa.

Tempo, distanza, dimensioni. Emozione e finzione. Tutto è mescolato in una narrazione simultanea che abbraccia performance live e non, il granello di sabbia e il mondo intero, il presente e l’universale, specchio e lente di ingrandimento per farci testimoni di una magia irripetibile che ha il suono e il sapore delle sensazioni più intense.

 

Un momento dello spettacolo
Ancora una foto di scena di "Kiss&Cry"
"Kiss&Kry", foto Maarten Vanden Abeele
"Kiss&Cry"
  • Un momento dello spettacolo
  • Ancora una foto di scena di
  • Fonderie limone Moncalieri, Sala grande

    9-13 settembre 2015 [durata 90’]

    “Kiss & Cry”

    ideazione originale MICHÈLE ANNE DE MEY e JACO VAN DORMAEL

    in creazione collettiva con Grégory Grosjean, Thomas Gunzig, Julien Lambert, Sylvie Olivé,

    Nicolas Olivier

    coreografia e NanoDanses Michèle Anne De Mey, Grégory Grosjean

    messa in scena Jaco Van Dormael

    testo Thomas Gunzig

    sceneggiatura Thomas Gunzig, Jaco Van Dormael

    luci Nicolas Olivier

    camera Julien Lambert

    focus puller Aurélie Leporcq

    scenografia Sylvie Olivé, assistita da Amalgames - Elisabeth Houtart e Michel Vinck

    assistenti alla messa in scena Benoît Joveneau, Caroline Hacq

    progettazione suono Dominique Warnier

    suono Boris Cekevda

    manipolazioni e interpretazione Bruno Olivier,

    Gabriella Iacono, Pierrot Garnier

    costruzione e accessori Walter Gonzales,

    Amalgames - Elisabeth Houtart, Michel Vinck

    concezione seconda scenografia Anne Masset,

    Vanina Bogaert, Sophie Ferro

    direttore di scena Nicolas Olivier

    tecnici per la creazione Gilles Brulard,

    Pierrot Garnier, Bruno Olivier

    musiche George Frideric Handel, Antonio Vivaldi, Arvo Pärt, Michael Koenig Gottfried, John Cage, Carlos Paredes, Tchaikovsky, Jacques Prévert, Ligeti, Henryk Gorecki, George Gershwin

    narratore Angelo Bison

     

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