Martedì, 14 Giugno 2016 15:40

Pistoia Blues: il programma completo dell'edizione 2016

Pistoia Blues: il programma completo dell'edizione 2016 foto Stefano Di Cecio

di Matteo Corsini

Conto alla rovescia per la 37esima edizione del Pistoia Blues Music Festival 2016. Fra meno di un mese infatti (il 5 luglio anteprima con il concerto di Mika), partiranno ufficialmente le danze di quello che ormai è divenuto un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di musica.

Quella di quest'anno, tuttavia, sarà un'edizione dal sapore diverso, sicuramente più affascinante e importante, poiché segnata dalla nomina di Pistoia capitale della Cultura 2017. Lo spiega Davide Tafuro, direttore artistico del festival, alla conferenza di presentazione della manifestazione che si è svolta stamattina nella splendida cornice del Palazzo Medici Riccardi a Firenze: “E' una tappa di avvicinamento alle attività previste per il 2017 – sottolinea – anno di Pistoia capitale della Cultura che giungerà come coronamento di un lungo progetto”.

“Prima di questa nomina – conferma l'assessore Elena Becheri – la risonanza della città toscana era dovuta unicamente al Festival Pistoia Blues, iniziativa radicata nel tempo che ha mutato la conoscenza musicale di tutti i cittadini”. Una manifestazione che, negli anni, ha subito un'evoluzione dal punto di vista organizzativo, dovuto ad una seria e concreta volontà di rilancio, che ha portato il format ad allargarsi fino ad estendersi praticamente su due settimane.

“Un cambiamento – precisa Tafuro – dovuto a vari motivi, tra i quali la necessità di candidare il festival a punto di riferimento nazionale e internazionale, abbracciando tanti generi musicali senza tralasciare la matrice Blues”.

E' proprio partendo dal Blues, emblema e leitmotiv dal quale lo stesso evento prende il nome, che il festival pistoiese ha ampliato le proprie sonorità musicali. “E' un seme dal quale siamo partiti – conferma il direttore artistico – per toccare altri generi, come il nuovo rock, il nuovo folk e certe sfaccettature di hard rock che traggono la loro linfa dal blues”.

Non solo, ma gli organizzatori hanno avuto il coraggio di innestare, su una base già ben definita, altre tipologie musicali, spesso adatte ad un altro tipo di pubblico. E' proprio questo il caso di Mika, artista britannico di livello internazionale che salirà sul palco di piazza del Duomo il 5 luglio, in quella che sarà una sorta di anteprima della 37esima edizione, e che vedrà la partecipazione, in apertura, dell'attualissimo e interessante gruppo “Xylaroo”.

Il primo appuntamento dedicato agli amanti del blues, invece, è previsto per il 9 luglio, quando andrà in scena l'Italian Blues Night. La serata, ad ingresso gratuito, vedrà la partecipazione di artisti del calibro di Mike Sponza, compositore triestino che presenterà il suo nuovo album “Ergo Sum”, Francesco Più e Alessandro “Finaz” Finazzo, oltre a Lino Vairetti e Patrizio Trampetti che porteranno il loro tributo ad un simbolo della musica italiana quale Pino Daniele. Chiuderanno la serata interamente italiana Nick Becattini, ormai immancabile coach del blues, Maurizio Pugno e Linda Valori. Da segnalare la presenza anche della band vincitrice del concorso “Obiettivo Blues In”, le cui finali si svolgeranno il 24-25 giugno nello spazio fiere “Cattedrale” di Pistoia.

Il 10 luglio, invece, si terrà una serata dedicata alle sonorità dell'organo Hammond, con protagonista il tastierista Brian Auger con i suoi Oblivion Express e Alex Ligertwood, chitarrista ed ex vocalist di Carlos Santana. In precedenza il palco sarà affidato a Lucky Peterson e ai James Taylor Quartet, gruppo britannico capitanato dall'hammondista James Taylor. Apriranno la serata la bluesband The Twisters with Alice Violato e il cantautore valdostano Leon, che presenterà il suo secondo album “Gli Eroi Muiono”.

In esclusiva Festival Blues ci sarà il concerto di Bastille, lunedì 11 luglio. La band di alternative rock, celebre per la colossale hit “Pompeii”, farà seguito all'apertura dei Kelevra, band fiorentina vincitrice del bando “Toscana 100 Band” indetto da Giovani Si e Regione Toscana. Il 12 luglio, altra grande esclusiva: saliranno sul palco del Pistoia Blues Festival i The National. Il gruppo statunitense indie rock farà seguito al concerto di Father John Misty che ha conquistato la critica e il pubblico nel 2015 con l'album “I love you, Honeybear”.


Il 14 luglio invece sarà tempo degli Skunk Anansie, band inglese capitanata dall'istrionica Skin che tornerà a Pistoia dopo l'apparizione del 2011 (gruppo di apertura i Down to Ground), mentre il 15 luglio arriveranno nella città toscana gli storici Whitesnake, guidati dal frontman David Coverdale. Anche per loro si tratterà della prima esibizione sul palco del Pistoia Blues, dove porteranno i loro grandi successi, quali “Here I go again” e “Still of the Night”, solo per citarne alcuni. Prima di loro ci saranno gli Hardcore Superstar e i The Answer, mentre l'apertura toccherà ai Crazy Rain ed ai Junkie Dildoz. Tappa finale della serata il dj set gratuito “Rock Fun Show”, a cura di Marco Biondi e Pf Colombi direttamente da Virgin Radio Italy.

A chiudere la 37esima edizione del Festival Pistoia Blues ci penserò Damien Rice, sabato 16 luglio. L'artista, nella sua unica data italiana, farà seguito alla violoncellista islandese Gyda Valtysdottir. Importante anche la serata del 7 luglio, organizzata da Avis Pistoia, in cui piazza Duomo sarà terra delle sonorità di Cristiano De Andrè, che omaggerà il padre in occasione dei 50 anni dall'uscita del disco “Tutto Fabrizio De Andrè”.

Ma il Pistoia Blues non vedrà la luce unicamente all'interno di piazza del Duomo: sono infinite, infatti, le attività festival correlate. Tra queste meritano menzione la mostra fotografica “Blues Gallery – Scatti in Città” a cura di Carlo Gualtieri, gli appuntamenti con le street band (dal 14 al 16 luglio) dislocate nel centro cittadino, e le celebri Pistoia Blues Clinics, corsi di formazione ed insegnamento a cura di Nick Becattini, Dario Lombardo, Andrea Scagliarini, Alberto Marsico, Daniele Nesi, Giancarlo Crea e Enrico Ceccconi, che quest'anno istruiranno i loro allievi intorno alla figura e alle sonorità di Muddy Waters.

A completare il panorama Blues la compilation discografica “Pistoia Blues Next Generation Vol.2”, dove saranno selezionati i migliori brani pervenuti al contest Obiettivo Blues In, e la quattro giorni di “Dancing The Blues in Pistoia” (7-8-9-10 luglio 2016), con danze e balli che andranno in scena al liceo Classico e al R.Mutt 1917. Insomma, un'edizione ancora più ricca e densa di appuntamenti interessanti, per un luglio pistoiese all'insegna della buona musica e della formazione didattica.

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