Sabato, 15 Luglio 2017 10:22

Tom Odell, magica serata in piazza del Duomo

Tom Odell a Pistoia Tom Odell a Pistoia Leonardo Cecconi

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Quella di Tom Odell è stata una vera intuizione. Dobbiamo rendere atto a Giovanni e Federico Tafuro di aver portato in Piazza del Duomo un cantautore moderno, dalla voce potente e dalla grande personalità, ma in Italia sconosciuto ai più.

Testimonianza sono le poche presenze sotto al palco e il numero irrisorio di biglietti venduti nella nostra città, con il resto del pubblico proveniente da ogni parte d'Italia ed una folta rappresentanza di stranieri.

Dopo aver fatto registrare il tutto esaurito all'Alcatraz di Milano in febbraio, il cantautore di Chichester scoperto da Lily Allen, ha scelto la nostra città come unica tappa estiva del tour italiano. Il suo album di debutto Long Way Down ha venduto oltre un milione di copie e si è aggiudicato il prestigioso Ivor Novello Award nel 2014 come miglior compositore, senza considerare il primo posto di vendite nelle classifiche britanniche.

Alle 22.30, dopo tre gruppi di apertura tra i quali il talentuoso cantautore catanzarese Eman, Odell si è seduto al piano ed ha immediatamente cancellato le perplessità di chi, come il sottoscritto, non aveva mai avuto il piacere di ascoltarlo seriamente. Un sound travolgente, una batteria anche troppo aggressiva, ritmo serrato, bei giochi di luci e personalità da vendere, tanto timido fuori dal palco quanto istrione in scena. Una sua presenza alla trasmissione “Amici”, lo ha fatto conoscere ad un pubblico di giovanissimi, in particolare giovanissime, che ieri sera hanno cantato insieme al loro idolo, con urla ed isterismi degni delle più grandi rockstar. Tom non si è risparmiato, è sceso a cantare appoggiato alla transenna per sentire ancora più vicini i suoi giovani fan ed ha suonato i pezzi di maggior successo, compresa ovviamente la hit “Another Love”. Composizioni mai banali, per un indie pop di grande qualità, nonostante i suoni fossero troppo alti per una piazza tristemente semivuota.

Un gran bel concerto, passato quasi inosservato, per un artista che ha grande fama internazionale, ma rimane quasi uno sconosciuto nel nostro paese, a ribadire che in Italia la fortuna degli artisti la fanno le radio e non certo la qualità dei singoli. Stasera ultima serata con tanti musicisti blues e la star Charlie Musselwhite, a conclusione di una edizione molto criticata del Festival, ma decisamente apprezzabile da chi ha avuto modo di seguire quasi completamente questa bella kermesse musicale.

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