Lunedì, 30 Ottobre 2017 08:15

Caos in musica alla Fondazione Tronci con l'arpista Irene Betti

Irene Betti Irene Betti

di Marcello Paris

Pistoia - “Vita Caotica” il titolo che l’arpista pistoiese Irene Betti ha dato al suo cd presentato alla Fondazione Tronci di Pistoia su iniziativa dell’Associazione Culturidea per la rassegna Culturalmente 2017-2018.

Il compact disc prende il nome da uno dei brani ascoltati fra le nove Variazioni con le quali la compositrice e musicista Betti ha deliziato il numeroso pubblico accorso ad ascoltarla. L’esibizione è stata in parte in “a solo” con canto ed in parte accompagnata dal violoncello di Alice Chiari e dalle percussioni di Nicola Buscioni e Fabio Chiari.

In realtà il cd è realizzato anche con altri musicisti che per altri impegni non hanno partecipato alla performance: Aiace Severo, un altro percussionista che si esibisce con i congas, e Quirino Trovato alla chitarra.

La musica ascoltata tradisce e smentisce il titolo della composizione e dello stesso disco. Tanto più vero ciò alla luce delle parole di Irene la quale dice “...che nella vita niente ha un senso se non è stato pensato, desiderato, amato, elaborato e con sforzo partorito e fatto proprio”.

In questa analisi ci confortano le considerazioni che lei stessa ha fatto nell’illustrare le sue variazioni che nascono, come spesso accade agli artisti, dagli stati d’animo in cui si è trovata a comporre o arrangiare le musiche, musiche che le corde dell’arpa, sapientemente accarezzate, e gli altri strumenti magistralmente suonati, hanno deliziato gli ascoltatori i quali non hanno lesinato gli applausi.

Come si conviene per ogni esibizione musicale non è mancato il bis con un pezzo in fase di elaborazione, da “rifinire” dedicato ad una spetto molto di moda: la bellezza.

Un pezzo accompagnato dal canto dal quale traspare che la bellezza a cui si riferisce sembra non essere elegiaco o astratto ma di avere qualcosa di sentimentalmente molto personale.

Insomma un’ora di piacevole intrattenimento che la simpatia della protagonista ha reso ancora più accattivante e godibile .

“Culturalmente in musica” prosegue sino a fine novembre con altre performance che spaziano dal country al beat dal jazz al melodico dove non mancano alcune incursioni nel mondo letterario.

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