Giovedì, 30 Novembre 2017 18:23

Al via “Floema”: un dicembre in musica con l'Orchestra Leonore

Pistoia – Dicembre in musica con “Floema”, il nuovo progetto della Fondazione Pistoiese Promusica.

La rassegna propone una serie di incontri musicali con un ricco calendario di appuntamenti, tutti a ingresso libero, che proseguiranno a ritmo serrato fino alla prossima estate e si terranno in vari spazi su tutto il territorio pistoiese, dal centro cittadino fino alla Valdinievole e alla Montagna.

Obiettivo dell’iniziativa, infatti, è quello di far giungere nutrimento musicale in profondità nel tessuto sociale, raggiungendo nuovi luoghi e persone che abitualmente non frequentano la musica d’arte, né i tradizionali spazi a essa riservati.

Prerogativa di Floema – termine che in botanica identifica il processo di trasmissione della linfa dal suo centro di produzione fino alle radici, ai semi, e ai frutti – è che i musicisti dell’Orchestra Leonore, in sinergia con le realtà locali e amatoriali, in un reciproco scambio di prospettive, eseguano brani del grande repertorio cameristico e non solo, offrendo spunti per un ascolto più consapevole.

Il prossimo incontro si terrà a Villa Rospigliosi (loc. Spicchio, Lamporecchio) domenica 3 dicembre alle ore 17, in replica martedì 5 dicembre alle 21.30 al Saloncino del Teatro Manzoni di Pistoia. In programma Robert Schumann (Phantasiestücke, op. 73), Fryderyk Chopin (Introduzione e polacca brillante per violoncello e pianoforte in Do maggiore), Giovanni Sollima (“Il bell’Antonio”), e la nuova composizione (espressamente commissionata per Floema) in prima esecuzione assoluta “Forme dell’anima”, tre solfeggi per violoncello e pianoforte del compositore contemporaneo Giusto Pappacena. Protagonisti dell’evento Patrizio Serino, violoncello dell’Orchestra Leonore, scelto nel 2011 da Zubin Metha come primo violoncello nell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, e la pianista Leonora Armellini, vincitrice del Concorso Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Varsavia (2010) e autrice, a fianco di M. Rampin, del libro di divulgazione musicale “Mozart era un figo, Bach ancora di più” (ed. Salani, 2014).

Gli incontri proseguono mercoledì 20 dicembre all’Ospedale S. Jacopo di Pistoia (ore 16.30) e giovedì 21 dicembre a Villa Stonorov, sede della Fondazione Jorio Vivarelli (ore 22), con alcuni musicisti dell’Orchestra Leonore: il clarinetto Tommaso Lonquich, i violini Duccio Ceccanti e Clara Franziska Schötensack, la viola Emiliano Travasino e il violoncello Luca Bacelli, i quali, per il ciclo “Caro Johannes” dedicato all’integrale della musica da camera di Johannes Brahms, eseguiranno il Quintetto per clarinetto e archi in Si minore, op. 115.

Il 2017 si conclude con l’incontro di venerdì 22 dicembre all’Ospedale di San Marcello Pistoiese (ore 16.30) insieme a Clarice Curradi (violino) e Francesca Piccioni (viola), impegnate in un programma tutto mozartiano con il Duo per violino e viola n. 1 in Sol maggiore, K 423 e il Duo per violino e viola n. 2 in Si bemolle maggiore, K 424.

 

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