Mercoledì, 24 Gennaio 2018 10:07

MetJazz 2018, quattro concerti aprono la rassegna

Jonathan Finlayson, tra i protagonisti del festival Jonathan Finlayson, tra i protagonisti del festival

Prato - Tra venerdì 26 e lunedì 29 gennaio, ad inaugurare la rassegna MetJazz 2018, organizzata dal Teatro Metastasio di Prato, saranno ben quattro concerti, di cui tre a Prato e uno a Firenze.

Venerdì 26 gennaio alle ore 21, al Museo del Tessuto, il concerto di apertura figura per la prima volta tra gli appuntamenti di MetJazz Off e è affidato a due grandi sassofonisti, Mario Marzi, primo sax della Scala e Achielle Succi, uno dei migliori jazzisti italiani. Inseguendo una delle tracce distintive dell’offerta di questa edizione, il loro concerto “Bach in Black”, coprodotto da Metjazz 2018 con Museo del Tessuto, affronta la grande sfida di far incontrare Bach e il jazz e offre un percorso tra alcune delle composizioni di Bach trascritte per duo di sax o per sax e clarinetto.

Sabato 26 gennaio alle ore 22, presso Il Pinocchio Jazz di Firenze, replicando la felice collaborazione di MetJazz con il Pinocchio Jazz Club, la sezione “incroci jazz tra Prato e Firenze” propone il quartetto di uno degli sperimentatori più aperti e versatili della scena italiana, il chitarrista genovese Alberto Cappelli Toroya. In tema con il sottotitolo di questa edizione di MetJazz, “Lingue oltre i confini”, da sempre interessato ai linguaggi dell’improvvisazione, dopo essersi spinto oltre la tradizione jazzistica, avanguardie comprese, esplorando la lingua del flamenco, la musica indiana, le sonorità elettriche del rock,Cappelli ora torna al primo amore, quello elettrico, ma con consapevolezza nuova e intelligente ironia, frutto e sintesi dei diversi mondi stilistici attraversati, e affacciata su nuovi affascinanti orizzonti con il concerto “La chitarra oltre i confini del jazz elettrico”.

Domenica 28 gennaio ore 11, presso la Scuola di musica Verdi, lo scrittore Alessandro Agostinelli leggerà pagine del suo romanzo “Benedetti da Parker”, dando voce alla storia di Dean Benedetti, il livornese fanatico di Charlie Parker che dopo la guerra registrò dal vivo decine di assoli del sassofonista. Ad accompagnarlo ci saranno due musicisti livornesi, Andrea e Nino Pellegrini.

Lunedì 29 gennaio ore 21.00, al Teatro Metastasio Il primo grande concerto di MetJazz 2018, coprodotto da Metjazz e Musicus Concentus, esplora le frontiere del jazz contemporaneo e, affidato a uno dei nuovi astri della tromba jazz e al suo quintetto, Jonathan Finlayson e Sicilian Defense (assieme a Finlayson, la chitarra di Miles Okazaki, il pianoforte di Andy Milne, il contrabbasso di John Hébert, la batteria e le percussioni di Craig Weinrib) propone un repertorio ispirato a Steve Coleman e al gioco degli scacchi (la “difesa siciliana” è una mossa degli scacchi inventata nel XVI secolo), fatto di una musica melodica e astratta al tempo stesso, in bilico tra ispirazioni ritmiche africane, contrappunto contemporaneo e un senso della forma rigoroso e limpido.

A corredare la rassegna, dal 26 gennaio al 23 febbraio nel foyer del Metastasio sarà allestita la mostra fotografica “Note in chiaroscuro” di Marco Benvenuti, con fotografie che trasmettono la profonda passione e il legame intimo tra il musicista e il suo strumento, che cercano di amalgamare gesti ed espressioni con luci ed ombre, che esplicitano la completa fusione tra note e luce, che suonano imprigionando i magici istanti di un concerto jazz.

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