Mercoledì, 23 Maggio 2018 18:06

“Vivere o Morire”, Francesco Motta in concerto all'Obihall

Il cantautore e polistrumentista Francesco Motta Il cantautore e polistrumentista Francesco Motta

Firenze – Martedì 29 maggio all’Obihall di Firenze (ore 21, biglietto posto unico 21 euro, prevendite su BoxOffice e TicketOne) Francesco Motta presenterà dal vivo “Vivere o Morire”, il nuovo disco entrato direttamente al quinto posto della classifica dei dischi più venduti in Italia.

C’è qualcosa in Motta di abbastanza raro e di decisamente artistico, e cioè il carattere. Qualcosa che lo ha portato fin qui, ad un album che sta confermando e rilanciando quanto di buono era uscito da quel disco. Carattere, attitudine, voglia di essere, urgenza di dire. Qualcosa che Motta non vede l'ora di portare dal vivo perché è sul palco che riesce ad essere pienamente se stesso.

Il primo singolo estratto, “La Nostra Ultima Canzone”, è top 30 della classifica radio Airplay EarOne e, inoltre, sette brani su nove del disco sono entrati nella top 10 della Viral Chart Italia.Sul palco, oltre a Motta (voce, chitarra), ci saranno Federico Camici (basso), Giorgio Maria Condemi (chitarre), Leonardo Milani (tastiere), Simone Padovani (percussioni) e Cesare Petulicchio (batteria).

“Vivere o Morire” è il secondo album del polistrumentista e cantautore toscano che ha esordito con “La fine dei vent'anni”, TARGA TENCO per la miglior Opera Prima.

Dopo aver salutato il pubblico nel 2017 con un tour di oltre 100 date, conclusosi con un concerto sold out all'Alcatraz di Milano, Motta torna dal vivo con quattro eventi, anteprima del “Motta live 2018" organizzato da Trident Music.

Francesco Motta è polistrumentista, cantante e autore. Grazie alla presenza di un pianoforte in casa, si avvicina alla musica e inizia a suonare sin da piccolissimo. Nato a Pisa da genitori livornesi, romano d’adozione, suona scrive e si diletta come fonico per tantissime band, fino a crearne una proprio nel 2006, i Criminal Jokers, band punk-new wave, di cui è paroliere, cantante e batterista.

Collabora con artisti della scena musicale alternativa più rilevanti  del momento: Nada (con cui suona basso, tastiere chitarra e cori), Pan Del Diavolo (batteria e tour per il tour di “Folkrockaboom”), Zen Circus (tecnico del suono per il tour di “Andate tutti affanculo”) e Giovanni Truppi (chitarra e tastiera).

Appassionato di cinema, decide nel 2013 di far incontrare le due passioni, cinema e musica, frequentando il corso di Composizione per Film presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, sotto la direzione artistica di Ludovic Bource (premio Oscar nel 2012 per la colonna sonora di The Artist).

Da qui in poi il connubio tra immagini e musica rimarrà una costante delle composizioni dell’artista pisano ed è con questa connotazione stilistica che inizia a scrivere e pensare il primo disco da solista, “La Fine Dei Vent’anni”, uscito nel 2016 con la collaborazione di diversi artisti.

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