Domenica, 22 Luglio 2018 14:46

Porretta Soul Festival: musica, divertimento e voglia di stare insieme

Un momento del festival (foto di Stefano Di Cecio) Un momento del festival (foto di Stefano Di Cecio)

di Stefano Di Cecio

Porretta Terme – Musica, divertimento e tanto pubblico a Porretta per la serata principale del Suol Festival.

La copiosa grandinata che ha colpito la Valle della Limentra ieri pomeriggio non ha scoraggiato il pubblico che intendeva partecipare penultima serata dell’edizione 2018 del Porretta Soul Festival.

La grandine e la pioggia avranno sicuramente abbassato la temperatura di questo afoso luglio ma non quella dei partecipanti che hanno affollato il Rufus Thomas Park per assistere alla trentunesima edizione del festival.

A giudicare dal numero dei partecipanti presenti viene spontaneo chiedersi se non sia il caso di creare qualche posto a sedere in più, ma se pur scomodi, in piedi, appoggiati ai muri che circondano il parco o seduti sull’erba, in alto dove finisce il parco stesso, hanno seguito il concerto con trasporto, cantando, ipnotizzati da quella strana magia che solo la musica soul e l’accoglienza di Porretta riescono a generare.

Gli artisti che si sono esibiti sul palco, presentati come sempre dal poliedrico Rick Hutton, potevano contare sulla talentuosa orchestra capitanata da Anthony Paule con Sax Gordon quale “special guest”.

La “vecchia scuola” del soul, quella degli anni Sessanta e Settanta, ha dato il meglio di sè: Don Bryant (autore di “I Can't Stand The Rain” portato al grande successo internazionale da Tina Turner), i Bo-Keys, i fratelli Spencer e Percy Wiggins, già esponenti di punta dell'etichetta Goldwax, Swamp Dogg, poi la solista Lacee, l’armonicista italiano Fabrizio Poggi che ha duettato con Mitch Woods e i suoi boogie woogie.

Il pubblico è chiamato a partecipare e lo fa volentieri, è uno spettacolo coinvolgente, interattivo, senza soluzione di continuità, unico nel suo genere.

A Porretta poi le numerose bancarelle dello street food e le esibizioni musicali collaterali al festival. “Last but not least” la mostra fotografica di Fiorenzo Giovannelli ed i batik realizzati dall’artista Annalisa Fusilli, segno tangibile della oramai consolidata collaborazione con l’associazione Culturidea presieduta da Riccardo Fagioli.

 

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