Domenica, 29 Luglio 2018 21:22

Serravalle, il rock fra le mura della Rocca di Castruccio

I Priest in concerto al Serravalle Rock (foto di Stefano Di Cecio) I Priest in concerto al Serravalle Rock (foto di Stefano Di Cecio)

di Stefano Di Cecio 

Serravalle Pistoiese – Giunta alla terza edizione, si consolida la presenza del “Serravalle Rock”.

Una rassegna che ha trovato un suo spazio ed una sua continuità nel vasto panorama musicale estivo di Pistoia, dintorni e non solo.

Un appuntamento voluto dall’amministrazione comunale precedente e confermato dall’attuale, esprime la volontà di dare attenzione agli appassionati della musica rock ed in particolare ai giovani e ai giovanissimi.

I numeri delle presenze in costante aumento lo confermano, in molti hanno “assalito” la rocca e ne hanno potuto godere sia dal punto di vista musicale che da quello scenografico. Considerato il pubblico a cui sono rivolti è stata confermata la scelta di rendere assolutamente gratuiti i concerti che hanno accolto le centinaia di giovani che si sono riversati per le strade del paese.

Veniamo adesso ai protagonisti di quest’anno che si sono avvicendati sul palco.

Data la grande accoglienza ricevuta lo scorso anno dagli islandesi Vök, anche per il 2018 la direzione artistica della manifestazione ha puntato su un’altra band nordica. Quest’anno è stata la volta degli svedesi Priest che con le loro inquietanti maschere hanno fatto letteralmente vibrare il pubblico presente con un rock post punk prodotto da sintetizzatori e strumentazione analogica e digitale.

Nella due giorni della manifestazione gli altri gruppi che si sono esibiti sono stati: i Platonick Drive, i giovanissimi The Bankrobber, i Casablanca, i Manitoba e infine i Lu Silver Band.

 

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