Lunedì, 27 Agosto 2018 12:21

L'elettro-indie di Cosmo scalda il Beat Festival

Cosmo sul palco del Beat Festival di Empoli (foto di Gabriele Acerboni) Cosmo sul palco del Beat Festival di Empoli (foto di Gabriele Acerboni)

di Andrea Capecchi

Empoli - In una serata d'agosto insolitamente fresca, ci pensa Cosmo a scaldare il pubblico del Beat Festival.

L'artista piemontese, ospite della terza serata della manifestazione empolese, ha fatto saltare e ballare al ritmo della sua musica elettronica un pubblico un po' infreddolito per il clima quasi autunnale, forse meno numerosorispetto ad altre occasioni, ma di certo entusiasta e pronto a scatenarsi sulle canzoni più note del cantautore.

Per Cosmo si tratta di un'altra tappa importante del suo tour estivo “Cosmotronic” in giro per l'Italia, che fa seguito al lancio dell'omonimo album avvenuto lo scorso mese di gennaio. Un disco, il terzo in studio, che è stato molto apprezzato dai fan e ha ottenuto un buon successo commerciale e radiofonico. Un album personale, con riferimenti autobiografici e alcuni pezzi dal carattere intimo, che su una base indie innesta e mescola sonorità synth, pop e techno tipiche del repertorio di Cosmo, con il solo utilizzo di batteria e sintetizzatori, alternando brani più “lenti” e cantati a pezzi unicamente strumentali.

Anche il concerto di Empoli ha mantenuto questa alternanza: tra i brani di apertura, come gli applauditissimi “Le voci” e “Quando ho incontrato te”, e quelli di chiusura, come “Sei la mia città” e “L'ultima festa”, i due singoli in assoluto più acclamati, Cosmo ha proposto una parte centrale, di circa mezz'ora, in cui è rimasto da solo sul palco per suonare alcuni pezzi strumentali con l'utilizzo esclusivo dei sintetizzatori. Rivelandosi così un artista originale, capace di unire la musica d'autore, con testi talvolta poetici, talvolta più crudi e diretti, a basi elettroniche, synth, techo e house, più da discoteca che da concerto, dando vita a una musica indie declinata in chiave elettronica, con esiti spesso inattesi e sorprendenti.

L'aspetto visuale, inoltre, è stato molto curato e ha costituito una parte fondamentale dello show, con luci psichedeliche, coriandoli, fumogeni, raggi laser, effetti di luce che spesso illuminavano il pubblico e tenevano in ombra Cosmo e i due musicisti di accompagnamento, secondo l'intento, più volte ribadito dall'artista, di “far restare in omba il palco per dare spazio e importanza alla musica”.

Dopo la tre giorni di concerti con ospiti Ministri, Motta e Cosmo, il festival Empoli Beat si concede una pausa fino a giovedì, quando saliranno sul palco i protagonisti internazionali di questa edizione, i canadesi Sum 41 con il loro attesissimo concerto punk rock.

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