Martedì, 04 Dicembre 2018 15:57

Tra blues, boogie e soul: Radoslav Lorkovic alla Fondazione Tronci

Radoslav Lorkovic Radoslav Lorkovic

Pistoia – Un ospite speciale per una straordinaria serata all'insegna del boogie e della musica statunitense.

Venerdì 7 dicembre alle ore 21.30 alla Fondazione Luigi Tronci arriva Radoslav Lorkovic, un artista che si è esibito nei più importanti teatri del mondo.

Il fantasmagorico musicista statunitense che ha suonato, tra gli altri, con Odetta, Jimmy LaFave, Greg Brown, Richard Shindell, Ellis Paul, Dave Moore, Bo Ramsey, Jackson Browne, Andy White, Ronnie Cox, arriva a Pistoia per una serata in onore e promozione del Porretta Soul Festival.

Il concerto sarà anche l'occasione per presentare a Pistoia il prossimo Porretta Soul Festival grazie alla presenza del patron Graziano Uliani. Radoslav Lorkovic, di origini croate, viene da una famiglia di musicisti classici. Immerso in una casa dove il pianoforte iniziava a suonare Mussorgski, Chopin, Dvorak, Brahms si può comprendere che doveva da subito, fin dai tre anni iniziare a suonarlo. Durante i suoi studi liceali, dopo il trasferimento della famiglia negli USA, conosce il blues e da qui inizia per svoltare musicalmente nei percorsi che lo vedono accompagnare grandissimi cantautori americani come Greg Brown e Richard Shindell, fino all’incontro con Jimmy LaFave, figura tra le piu’ importanti della musica odierna, con tournée in tutto il mondo.

“Un genio pazzo” lo definisce la stampa: un talento di virtuosismo e poesia. Lavora con il grande Jackson Brown e incide dischi con tutti i famosi musicisti contemporanei. Richiesto da Odette come pianista accompagnatore lo giudica come “il miglior musicista con il quale ho lavorato mi ha insegnato tanto di musica, nei gesti, sorrisi, e tutti con il suo senso di delicatezza e grazia”.

Il suo virtuosismo lo esercita oltre che con il pianoforte o tastiere, ma con la fisarmonica: uno strumento che lui definisce versatile e perfetto. I suoi tour internazionali e i festival a cui partecipa sono riempiti di entusiasmo come al Guthrie Folk festival Woody in Oklahoma. La sua versione di Woody Guthrie “The Jolly Banker” è stata definita abbagliante e poetica.

 

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