Mercoledì, 20 Marzo 2019 16:16

Alla Fondazione Tronci torna il ritmo di “Jazz in Progress”

Alcuni interpreti del progetto "Jazz in progress" Alcuni interpreti del progetto "Jazz in progress"

Pistoia - L'Associazione Culturidea e Fondazione Luigi Tronci proseguono con la propria attività di introduzione e valorizzazione della musica dal vivo.

Domenica 24 marzo alle ore 21.30 è il momento del progetto “Jazz in Progress” le voci di Silvia Benesperi, Anna Rossi, Elena Romano e Valentina Marini saranno accompagnate da musicisti d'eccezione come Tommaso Mannelli (sax tenore), Jacopo Perra (pianoforte, tastiere), Alessandro Antonini (contrabbasso), Elia Ciuffini (batteria, percussioni).

Il progetto si pone lo scopo di coniugare il jazz suonato alla voce quale elemento di collegamento tra gli stili e le emozioni. ll jazz è una forma musicale che nacque tra gli anni venti come fenomeno sociale dagli schiavi afroamericani che trovavano conforto e speranza nelle loro anime improvvisando collettivamente ed individualmente canti. Il jazz viene riconosciuto come fenomeno musicale solo tra Ottocento e Novecento. Si sviluppa negli Stati Uniti, prima nelle piantagioni sud-americane e poi arriva con le jam session (improvvisazioni collettive di suonatori che componevano musica «ad orecchio»), gruppi di suonatori (massimo 3 strumenti) e con le jazz band a New Orleans, Louisiana.

È nato come musica vocale perché si eseguiva durante il lavoro nelle piantagioni o durante costruzioni ferroviarie e delle strade, questo per ritmare e coordinare i movimenti del lavoro (infatti il ritmo era binario, deriva ad esempio dalla raccolta e rimessa del cotone nella cesta).

Il jazz arriverà anche a Chicago con Louis Armstrong e poi anche in Europa dove avrà un successo grandissimo. Con gli anni andrà modificandosi e diventerà anche una musica commerciale con lo swing fino a riprendere le tradizioni della cultura afroamericana delle prime jazz band col bebop.

Questa tradizione che in Italia giunse ed ebbe meravigliosi interpreti come il trombettista Nunzio Rotondo, Ermenegildo Carosio, accreditato per aver portato da noi il rag-time con la sua celeberrima "La marcia delle donne belle", domenica 24 marzo sarà fatta rivivere.

Fondazione Tronci e Associazione Culturidea con questo evento desiderano porre nuovamente l'obiettivo sulla musica jazz e sulle sue nuove esperienze locali che meritano di essere sempre più valorizzate.

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