Venerdì, 05 Aprile 2019 18:29

Fondazione Tronci, un omaggio alla canzone francese di Aznavour

Il cantante e attore Michelangelo Nari Il cantante e attore Michelangelo Nari

Pistoia - Purtroppo non si sono visti sufficienti omaggi alla musica di Charles Aznavour dopo la sua recente scomparsa.

Così Fondazione Luigi Tronci e Culturidea hanno deciso di cogliere l’occasione per omaggiare il grande chansonnier e la migliore tradizione transalpina giovedì 11 aprile dalle 21.30. La serata è sicuramente imperdibile con protagonisti il cantante/attore italo francese Michelangelo Nari con la partecipazione di Daniela Dolce, voce conosciuta e apprezzata dal pubblico pistoiese e non solo.

Ad accompagnare queste due voci affascinanti e intense il piano di Daniele Biagini, la batteria di Daniele Borgognoni, il basso di Stefano Girone. Il repertorio è quello più amato della canzone francese con le composizioni indimenticabili di Charles Aznavour ed Edith Piaf a fare da collante ad un genere che tanto ha influito sulla moderna italica canzone.

Michelangelo Nari ha un curriculum di tutto rispetto: attualmente in scena con lo spettacolo “Sanremo Musical ha cantato anche in “Il Mago di Oz”( teatro Massimo di Palermo), “Siddharta The Musical”(Tour Mondiale). Egli è apprezzato corista in alcuni programmi TV Rai e Mediaset ed alterna l’attività teatrale con quella live con un repertorio in cinque lingue.

La musica francese, nell’immediato dopo guerra, aveva già un altro passo rispetto a quella italiana. Mentre in Italia si ascoltavano Luciano Tajoli (Campanaro, 1953) Gino Latilla (Vecchio scarpone, 1953), Claudio Villa (Buongiorno tristezza, 1955), Achille Togliani (Amor di pastorello), il Duo Fasano, Carla Boni (Casetta in Canada 1957), Giorgio Consolini (Tutte le mamme, 1954), Teddy Reno (Piccolissima serenata, 1957), la grande Edith Piaf con un Ivo Livi che cresceva nella fama cercavano con successo di unire poesia, musica e forte connotazione sociale alla canzone popolare.

Il primo artista che provò ad avvicinarsi a questo stile transalpino fu Domenico Modugno con brani come “Vecchio Frac”. Proprio Modugno infatti godette di un notevole successo in Francia prima di raggiungere la fama mondiale con “Nel blu dipinto di blu”.

Articoli correlati (da tag)