Venerdì, 12 Aprile 2019 12:47

Pistoia Blues. Una proposta di legge per il futuro del festival

Pistoia Blues. Una proposta di legge per il futuro del festival Leonardo Cecconi

di Leonardo Cecconi

ROMA – Per celebrare il quarantesimo anno del Pistoia Blues, conferenza stampa d'eccezione presso il Senato della Repubblica a Palazzo Madama, con una interessante proposta di legge.

A fare gli onori di casa il senatore Pagtrizio La Pietra, alla presenza del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, l'assessore Alessandro Sabella e l'organizzatore Giovanni Tafuro. Un traguardo d'eccezione per il festival pistoiese, uno dei più longevi d'Europa e che ha visto passare in Piazza del Duomo i più grandi artisti della scena mondiale. Oltre 400 artisti che vanno da Bob Dylan ai Pearl Jam,da Van Morrison a Frank Zappa da Santana a B.B.King, in un percorso che ha popolato un immaginario collettivo ed un pubblico provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa. Dal 5 al 10 luglio, cinque serate di grande musica con la grande festa nella giornata inaugurale e numerosi eventi gratuiti; sul main stage il blues di Black Stone Cherry, Ana Popovic, Eric Bibb, Lambstone, Angelo Leadbely Rossi, Filippo Margheri con special guest Ghigo Renzulli e Fabrizio Simoncioni. Il 6 luglio arriveranno i Thirty Seconds To Mars guidati dalla superstar Jared Leto, il 7 la leggenda di Robben Ford insieme al nuovo Jimi Hendrix americano: Eric Gales. Noel Gallagher & The High Flyngs Byrds l'8 luglio e Ben Harper con gli Innocent Criminals il 10, completano un cartellone di rilievo.

“E' una bella emozione perchè per la prima volta il festival viene presentato in un palazzo istituzionale -le parole del senatore La Pietra-. Orgoglioso di aver organizzato questa cosa e ringrazio il sindaco Tomasi e l'assessore Sabella, oltre all'organizzatore ed anima del Pistoia Blues, Giovanni Tafuro. E' giusto che questa manifestazione abbia il risalto che merita e questo è un modo per dargli un profilo nazionale ed internazionale. La legge 238 del 2012 cerca di salvaguardare quelli che sono i patrimoni artistici e culturali della nostra nazione e sono riconosciuti enti come il Rossini Opera Festival, il Festival dei Due Mondi e l'Umbria Jazz, quindi abbiamo fatto una proposta per inserire anche il Pistoia Blues Festival. Ringrazio anche i senatore Manuel Vescovi della Lega, la senatrice Barbara Masini di Forza Italia e Caterina Bini del Pd per aver firmato con me la proposta; questo a dimostrazione che, quando ci sono gli interessi del territorio, nascono sinergie anche nei partiti. Sarebbe importante avere anche risorse per dare maggiore sicurezza a questa manifestazione ed è un bel riconoscimento alla città di Pistoia, che per quarant'anni ha sostenuto questo festival”. 

Poi l'intervento del sindaco, Alessandro Tomasi. “Questo festival non è solo una serie di concerti, ma una manifestazione radicata e vogliamo rappresentare il legame tra il festival e la città. Per questo con La Pietra ed altri senatori del nostro territorio, abbiamo pensato di presentare un disegno di legge per un riconoscimento ad una manifestazione che vive da quarant'anni. Vogliamo ampliarne la parte culturale ed oggi siamo onorati di presentare questo disegno di legge che mira a collocare, a livello nazionale, il festival per quello che merita. Abbiamo già avanzato una richiesta al ministero per il patrocinio ed un contributo. Invito tutti a venire al festival perchè è una esperienza totalizzante e deve mantenere grande tradizione. Le risorse che troviamo o troveremo sono investite nel futuro, come i clinics, perchè tutto quello che circonda la manifestazione è di grande interesse dell'amministrazione”. 

Dopo il sindaco, la parola all'assessore Alessandro Sabella. “Nelle mie deleghe, oltre al turismo, ho anche le tradizione ed il festival è parte integrante. E' uno degli eventi che rende Pistoia conosciuta nel mondo ed i biglietti acquistati lo testimoniano; essere qui è un onore, ricordando che questo festival è ospitato in una delle piazze medievali più belle d'Italia. La proposta di legge annunciata è un giusto riconoscimento per la città e tutto il territorio della Provincia. Non usciamo dalle mura ed abbiamo una dimensione totalmente diversa rispetto ad altri festival, perchè è radicato nelle persone”. 

Giovanni Tafuro, direttore artistico del Pistoia Blues Festival. “Per me è una grande emozione perchè la manifestazione entra in una prospettiva diversa e prende una solidità ed un valore di prospettiva che, negli anni passati, a volte è stata poco chiara. Cerchiamo di avere dei punti fermi per la programmazione a venire; è un festival che ha tracciato un suo percorso nella musica dal vivo, sviluppandosi nel corso di anni quando gli appuntamenti live erano ridotti. Partecipare al Pistoia Blues è stato, sia per artisti che appassionati, un momento molto significativo. Anche in questa edizione avremo molti artisti internazionali, che vengono non solo dal mondo del blues, con la serata del 5 luglio che vuole essere un po' il percorso a ritroso di questi quarant'anni con artisti contemporanei che interpreteranno i brani storici del blues. Pochi giorni fa abbiamo fatto una mostra presso il Comune, che ripercorre tutta la storia della manifestazione e sarà riproposta durante i giorni del festival per ricrearne l'atmosfera e la storia. Anche la didattica è una parte che vogliamo stimolare e cercheremo di renderla più sinergica nei prossimi anni. Questi quarant'anni significano anche la fine di un percorso, perchè negli ultimi anni c'è stata una rivoluzione della fruizione musicale; anche il Pistoia Blues dovrà confrontarsi con il cambiamento ed il nuovo pubblico che si affaccia al live, quindi vogliamo accettare queste sfide senza perdere la nostra identità”.

 Radio Capital sarà la radio ufficiale del Festival.

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