Domenica, 12 Maggio 2019 10:46

Fondazione Tronci, arriva il “Cantamaggio” con Geri e Scorcelletti

Giuditta Scorcelletti Giuditta Scorcelletti

Pistoia - Maurizio Geri sarà giovedì 16 maggio alla Fondazione Tronci a partire dalle ore 21.30 con uno spettacolo interamente dedicato alla tradizione del “Cantamaggio”.

Il grande artista pistoiese sarà accompagnato dall'estro, dalla musicalità e dal fascino di Giuditta Scorcelletti in una serata in cui tradizione e memoria saliranno in cattedra.

L'Associazione Culturidea e la Fondazione Tronci in questo 2019 hanno voluto fortemente questo spettacolo, affinché anche a Pistoia si ponesse un argine a quella cattiva abitudine di lasciare nel dimenticatoio ciò che in Toscana ha rappresentato e, per certi versi, rappresenta il "maggio cantare". Giuditta Scorcelletti e Maurizio Geri, in tale solco, sono sicuramente gli artisti che più e meglio possono rappresentare questo universo di memoria, tradizione e contemporaneamente attualità.

Tradizionalmente i canti del maggio sono le canzoni, eseguite in rima, musicate durante il Calendimaggio dai cantori maggerini, sotto le case e per le vie di alcuni paesi italiani. Questo cantare il maggio era e rimane tipico nell'alta Toscana, Emilia, Umbria, Piemonte e Liguria. Nei decenni passati questi canti dell'aia erano concentrati soprattutto nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio, ma sempre, in realtà, tendevano a proseguire per tutto il mese mariano. Sono canti in italiano conditi con leggere inflessioni dialettali e gergali. La loro è quasi sempre una andatura allegra e gioiosa, anche se non mancano struggenti canzoni d'amore. La maggior parte dei temi che trattano è però a contenuto giocoso e gioioso perché rappresentano il benvenuto alla bella stagione, dopo il lungo inverno. I canti sono accompagnati dalla musica: stornelli, tresche, sonetti suonati con strumenti popolari che comunque non coprono la voce, in quanto è il testo la parte predominante dell'elemento narrativo.

I temi dei canti sono svariati: la natura, la vita contadina, le stagioni, le semine e gli aneddoti curiosi in cui quasi sempre l'allegria in sé e anche un eros velato in serenate dolci e maliziose fa, sempre, capolino.

Una serata tutta da vivere quella con le capacità artistiche di Maurizio Geri e Giuditta Scorcelletti poste al servizio della toscanità più pura, come sentimento di riconquistare un passato che alberga nel nostro DNA e che farà sicuramente capolino durante l'ascolto del Cantamaggio.

 

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