Venerdì, 26 Luglio 2019 15:40

Alla Fondazione Vivarelli il pianoforte di Ammara e Prosseda

Il duo Ammara e Prosseda Il duo Ammara e Prosseda

Pistoia - Domani, sabato 27 luglio, si conclude l’edizione 2019 de “L’Antidoto” con un imperdibile “piano a due”.

La rassegna di serate musicali nell’anfiteatro all’aperto di Villa Stonorov (Via Felceti 11, Pistoia, ore 21.15, ingresso libero) è promossa dalla Fondazione Jorio Vivarelli con il contributo della Fondazione Caript e della Fondazione Pistoiese Promusica.

Si esibirà in concerto una formazione d’eccezione, il duo pianistico a quattro mani formato da Alessandra Ammara e Roberto Prosseda.

Concertisti di livello internazionale, hanno calcato i palchi delle più importanti sale da concerto in tutto il mondo, sia insieme, sia individualmente nell’ambito delle loro rispettive carriere.

Per L’Antidoto eseguiranno la Fantasia in fa minore D940 di Franz Schubert, la Fantasia MWV T1 in re minore di Felix Mendelssohn e, sempre di Mendelssohn, alcuni estratti dalle musiche di scena per il “Sogno di una notte di mezza estate”.

Alle ore 20.00 agli intervenuti verrà offerto un apericena.

Alessandra Ammara, nata a Firenze nel 1972, ha intrapreso la carriera concertistica grazie ai premi conseguiti in alcuni importanti concorsi internazionali ("G. B. Viotti" di Vercelli, "J. Iturbi" di Valencia, “Casagrande" di Terni, “M. Callas” di Atene, “E. Honens” di Calgary). Ha suonato nelle principali sale europee: Musikverein di Vienna, Festspielhaus di Salisburgo, Philharmonie di Berlino, Musikhalle di Amburgo, Sejong Arts Center di Seoul, Concertgebouw di Amsterdam, e in Cina, Hong Kong, Stati Uniti, Canada, Sud Africa, Brasile, sia come solista che con orchestra (Wiener Symphoniker, Berliner Symphoniker, Orchestra Sinfonica della Rai, Pomeriggi Musicali, Calgary Philharmonic, Cape Town Philharmonic), con direttori quali Fabio Luisi, Georg Pehklivanian, Roberto Minczuk, Bernard Labadie, Lior Shambadal.

Ha collaborato con interpreti come Rocco Filippini, Anton Kuerti, Alban Gerhardt, il Quartetto Takacs, il Quartetto Sine Nomine. Dal 1999 suona regolarmente in duo pianistico con il marito Roberto Prosseda, con il quale ha inciso l’integrale per pianoforte a quattro mani di Mendelssohn, di prossima uscita per l’etichetta Decca.

Per l’etichetta tedesca Arts ha realizzato vari CD, dedicati a Chopin (4 Ballate), Schumann (Carnaval, Davidsbündlertänze, Album per la Gioventù), Scelsi (Preludi), Ravel (Miroirs, Gaspard de la Nuit), tutti premiati come “Best of the Month” da varie riviste specializzate inglesi e americane.

Nel gennaio 2014 la Brilliant Classics ha pubblicato il suo CD dedicato alla musica pianistica di Roffredo Caetani, in prima incisione mondiale. 

Il suo repertorio comprende tutti gli Studi, le Polacche, le Ballate, le Mazurke e i Preludi di Chopin, molti programmi monografici dedicati a Schumann, Scriabin, Fauré, Debussy, Ravel, Busoni. Si è recentemente dedicata alla riscoperta di autori come Roslavetz, Mijaskovsky e Giacinto Scelsi.

Roberto Prosseda ha recentemente guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle incisioni Decca dedicate alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in 10 CD (2005 - 2014), pubblicate in un unico cofanetto nel 2017 ("Mendelssohn Complete Piano Works"). È vincitore di numerosi premi discografici, tra cui lo CHOC di Le Monde de la Musique-Classica, il Diapason d'Or, il Best of the Month di Classic FM, il “Best of the 2012” del Leipziger Volkszeitung, il “Supersonic” della rivista Pizzicato (1/2013), la nomination ICMA International Classical Music Awards. 

Si è affermato in vari concorsi internazionali ("Micheli" di Milano, "Casagrande" di Terni, "Schubert" di Dortmund, "Mozart" di Salisburgo).
Dal 2005 Roberto Prosseda suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Bruxelles Philharmonic, Residentie Orkest, Netherlands Symphony, Berliner Symphoniker, Staatskapelle Weimar, Calgary Philharmonic, Royal Liverpool Philharmonic, Leipzig Gewandhaus. Ha suonato sotto la direzione di David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Riccardo Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit-Seguin, George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan Sokhiev, Jurai Valcuha, Jan Willem de Vriend.  
Con la Gewandhaus Orchester diretta da Riccardo Chailly ha inciso il Concerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre 2009. In Italia è ospite regolare dei maggiori Enti concertistici, tra cui l'Accademia di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, l'Unione Musicale di Torino, il Teatro la Fenice, l'Accademia Chigiana di Siena, il Teatro Comunale di Bologna.

Nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato dodici incisioni di Prosseda per inserirle nel cofanetto "Classic Gold", pubblicato nel maggio 2010. Dal 2011 suona in pubblico anche il piano-pédalier, avendo riscoperto e presentato in prima esecuzione moderna vari brani di Alkan e il Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier e orchestra con la Filarmonica Toscanini di Parma, e che ha rieseguito con i Berliner Symphoniker, la Staatskapelle di Weimar, la Filarmonica di Lahti, la Netherlands Symphony Orchestra.

Tra le più note opere realizzate da Jorio Vivarelli si ricordano il crocifisso bronzeo della Chiesa dell’Autostrada del Sole di Michelucci e la fontana “Ragazze Toscane” per la piazza principale di Philadelphia.

L’Antidoto è realizzato sotto la direzione artistica del Maestro Daniele Giorgi.

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