Mercoledì, 31 Luglio 2019 15:56

Jova Beach Party, musica ed emozioni tra mare e Luna

Un'immagine del Jova Beach Party Un'immagine del Jova Beach Party

di Andrea Capecchi

Viareggio – Una grande festa collettiva sulla spiaggia con un dj d'eccezione.

Lorenzo Jovanotti fa ballare per quasi quattro ore decine di migliaia di fan, giunti da tutta la Toscana e non solo, sull'arena naturale della spiaggia del Muraglione, presso la Darsena di Viareggio. Uno show cominciato già nel primo pomeriggio, con le code ai cancelli e l'ingresso sulla spiaggia di un pubblico che non ha voluto perdersi nemmeno un minuto dell'atteso evento – già sold out da alcune settimane, così come la seconda data in programma sempre a Viareggio il prossimo 31 agosto – accampandosi sulla sabbia con teli da mare, costumi e birre ghiacciate, nel perfetto spirito del “beach party” immaginato e fortemente voluto da Jovanotti.

Una formula inconsueta, sia per la location scelta, sia per la scaletta proposta, che sta dando ragione all'artista toscano, vero mattatore dell'estate, con tutti i concerti in spiaggia già andati esauriti da tempo e l'aggiunta di nuove date al tour per far fronte alle numerosissime richieste, pervenute da tutta Italia.

Il sole non è ancora tramontato quando Jovanotti fa il suo ingresso sul palco, tra il boato dei fan: è solo l'inizio di una lunga serata dai ritmi serrati e incalzanti, senza pause, in cui l'artista rivela fin da subito la sua duplice anima, da un lato cantautore, dall'altro dj, in un'alternanza continua tra canzoni del proprio repertorio e pezzi mixati di musica pop, hip hop e dance di moltissimi altri autori. Il “Jova” si fa apprezzare anche per le sue qualità di dj, con un dj set che abbraccia generi diversi degli ultimi vent'anni, oscillando da Salmo ai Planet Funk, da Martin Garrix ad Avicii, dai Black Eyed Peas ai Daft Punk. Tutti pezzi molto energici e ballabili che fanno scatenare il pubblico, anche se molti aspettano impazienti le sue canzoni.

Ed ecco, finalmente, i suoi singoli più famosi e conosciuti, simboli di una carriera più che trentennale che non accenna a interrompersi, con un Jovanotti letteralmente scatenato: il pubblico balla e canta sulle note di successi vecchi e nuovi come “Ti porto via con me”, “Ora”, “Bella”, “L'ombelico del mondo”, “La notte dei desideri”, “Tanto”, “Tutto l'amore che ho”, “A te”, “Baciami ancora” e “L'estate addosso”. Nel corso della serata il Jova introduce due ospiti speciali, amici del cantante oltre che artisti italiani di assoluto rilievo: Federico Zampaglione dei Tiromancino, con il quale esegue il brano “La descrizione di un attimo”, e Gianni Togni, con il quale duetta nell'esecuzione di “Luna”, successo pop del cantautore romano del 1980 e modello e punto d'ispirazione per lo stesso Jovanotti.

Tra la musica, i balli, le emozioni e il clima generale di gioia e di festa che l'autore vuole trasmettere a tutti e diffondere al mondo dalla spiaggia di Viareggio, “guardando l'immensità della Luna e il mare che abbiamo davanti, che non separa ma unisce popoli e culture”, non manca un momento “serio” di impegno ambientale e civile, per contribuire ad affrontare un problema che Jovanotti avverte come particolarmente urgente e grave. Introdotto da un video saluto dell'amico Giovanni Soldini, il Jova invita il pubblico a ridurre l'impatto ambientale e ad adottare un comportamento responsabile nei confronti della natura che ci circonda, “perchè dobbiamo tutelare il nostro mondo e lasciare anche questa spiaggia dove stasera facciamo festa, ancora più pulita e più bella di come l'abbiamo trovata”.

La chiusura è affidata a brani più “soft” e melodici, con Jovanotti che imbraccia la chitarra ed esegue i suoi pezzi “romantici” come omaggio alla sua famiglia, agli amici e al pubblico che lo ha seguito e applaudito per tante ore, nel corso di una serata indimenticabile. “Abbiamo fatto qualcosa di straordinario!”: così il Jova ringrazia le decine di migliaia della spiaggia del Muraglione, congedandosi con la cosapevolezza di essere, per questo, un “Ragazzo fortunato”.

Articoli correlati (da tag)