Venerdì, 23 Agosto 2019 15:44

"Pracchia in Musica", concerto barocco con Rocco e Moroni

Stefano Rocco Stefano Rocco

Pracchia – Un appuntamento fra musica, letteratura e tradizioni nella natura montana dei borghi d'Appennino.

Domenica 25 agosto, nella chiesa dei Santi Maria e Carlo a Frassignoni, ore 17,30, il Festival Pracchia in Musica, realizzato in collaborazione con Transapp, presenta un pomeriggio dedicato a “Natura e senso della vita” che metterà in dialogo musica e letteratura.

“Abbiamo pensato di ricordare i quindici anni della scomparsa di Tiziano Terzani che tanto amò queste montagne” spiega Alberto Spinelli, direttore del Festival giunto alla sesta edizione. “Per questo motivo, e perché siamo molto favorevoli a creare collaborazioni con altre realtà culturali del territorio, abbiamo chiesto alla Compagnia delle Tele di Porretta la disponibilità di scegliere e leggere alcuni testi su questo tema che pensiamo sarebbe piaciuto al giornalista e scrittore Terzani, tanto profondo nel suo sguardo sull’esistenza e capace di contemplare la bellezza della natura.

Alcuni attori della Compagnia hanno con molto entusiasmo voluto condividere questa iniziativa e leggeranno testi di diversi scrittori e poeti, dedicati al rapporto fra uomo e creato, al delicato equilibrio tra ambiente e chi lo abita, ad una possibilità di esistere in un modo rispettoso sulla Terra”. La scelta dei brani è caduta anche su poeti, scrittori e filosofi di Cina e India, vicini, con la loro profonda sensibilità e una saggezza particolare alla visione della vita di Terzani.

Aggiunge il professor Spinelli: “La nostra è comunque una rassegna prima di tutto musicale, per cui alle letture faranno da contrappunto le musiche eseguite da Silvia Moroni, flauto barocco, e Stefano Rocco, liuto, concertisti di chiara fama, che eseguiranno brani di autori del XVI e XVII secolo ricche di richiami all’amore, alla natura, alla vita. Riteniamo che il dialogo fra diverse forme artistiche, in questo caso poesia, prosa e musica, porti ad una percezione più profonda di entrambe le arti. Siamo felici di avere con noi due musicisti veramente di altissimo livello. Ci aiuteranno a scoprire brani di quel meraviglioso periodo che va dal Rinascimento al primo Barocco”.

I concerti sono resi possibili grazie al sostegno della Fondazione Caript. Ingresso libero.

Silvia Moroni, diplomata in flauto traverso presso il Conservatorio di Bologna, si è perfezionata con i Maestri Klemm, Larrieu e Gallois. Ha vinto premi nei concorsi di Stresa e di Imperia ed ha collaborato con le orchestre di Alessandria, di Udine e con la Camerata Filarmonica di Bologna. Da sempre interessata alla musica antica, si è dedicata allo studio e alla ricerca sui flauti storici, diplomandosi in flauto dolce e traversiere con il Maestro Castellani presso il Conservatorio di Verona, dove ha conseguito anche il diploma accademico di II livello. Fa parte dell’Orchestra Barocca di Bologna diretta da Paolo Faldi. Ha fondato, con il liutista Stefano Rocco, l’Ensemble Oberon e collabora con vari gruppi: Accademia degli Astrusi, Cappella Artemisia, Cantimbanco e Cappella Palatina, con i quali ha inciso per Sony, Stradivarius e Tactus. Sempre per Tactus ha inciso con l’Esemble Oberon un CD sulle sonate per flauto e basso continuo di Anna Bon, e l’opera omnia cameristica di Sarti con Chiara Cattani e Roberto Noferini. Ha tenuto concerti in Germania, Austria, Portogallo, Slovenia e in vari festival e rassegne italiane. Ha inoltre approfondito il rapporto musica-parola collaborando, fra gli altri, con Ottavia Piccolo, Raoul Grassilli, Matteo Belli, Tita Ruggeri. All’attività concertistica, che spazia dal repertorio antico a quello contemporaneo, affianca l’attività didattica.

Stefano Rocco ha studiato liuto rinascimentale presso il Conservatorio di Verona e si è laureato in Discipline della Musica all'Università di Bologna. Svolge da anni un'intensa attività concertistica, partecipando ad importanti rassegne e festivals internazionali (Utrecht, Salzburg-Festspiele, "la Caixa" Barcellona, Resonanzen Vienna-Konzerthaus, EuropäischeWochen Passau, Innsbruck, S.Maurizio-Milano, SchleswigHolstein, Festival delle Fiandre, Kyburgiade-Winterthur, France Musique, Palermo-Antonio il Verso, BolognaFestival, Melk, Roma-S.Cecilia, Amadeus-Genève, Sierre-Espace2, Pigna, Regensburg, Monteverdi-Cremona, DonauFestival, Trento-MusicaAntica, Trigonale). Collabora con Marco Beasley e Guido Morini nell’ensemble Accordone, con I Barocchisti di Lugano, il trio di liuti Calliope, l'Orchestra Barocca di Bologna, l’ensemble Respighi, Cantilena Antiqua e varie altre formazioni. Ha registrato per la Radio della Svizzera Italiana, Alpha, ORF (Radio Österreich), OPUS 111, la Radio Belga, ESPACE 2 (Suisse Romande), RAI, ARK, Tactus, Bongiovanni. Ha svolto attività didattica presso il Centro Musicale dell'Università di Trieste e presso i corsi estivi di Perinaldo.

La Compagnia delle Tele, frutto di un Corso di Teatro diretto da Giovanni Fochi (attore e regista diplomato alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassman), è nata a Porretta Terme su iniziativa di Daniela Nicolini e Gualtiero Palmieri, anch’essi residenti nella nota cittadina termale.

A Marzo 2016 è avvenuto il debutto ufficiale della Compagnia al teatro Testoni di Porretta, con lo spettacolo “Goldoni Memoires”, sempre scritto e diretto da Giovanni Fochi, un testo che, partendo dai documenti e dalle scene della Commedia dell’arte arriva alla riforma goldoniana raccontata dallo stesso Carlo Goldoni il quale, con i suoi “Memoires”, fa luce attraverso i secoli con una macchina del tempo altrettanto speciale ed unica: il palcoscenico.

 

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