Mercoledì, 04 Settembre 2019 17:02

Prato, una serata di "festa" con l'indie di Carl Brave

Carl Brave a Prato (foto di Simone Ridi) Carl Brave a Prato (foto di Simone Ridi)

di Guendalina Ferri

Prato – Si avvia alla conclusione questa edizione di “Settembre: Prato è spettacolo”, e lo fa tornando nel territorio dell’indie italiano.

Di un indie contaminato dal rap e da sonorità particolari, in questo caso: ieri sera, in piazza del Duomo, si è esibito Carl Brave, aka Carlo Coraggio, classe 1989 e inconfondibilmente romano.

Il “Notti Brave Summer Tour”, dal nome dell’ultimo album dell’artista, ha toccato anche la città toscana.

Una serata vivace, complici i ritmi e i suoni coi quali Carl Brave solitamente gioca: c’è il rap, l’elettronica, anche una buona dose di autotune. Ma anche tante percussioni e una band arricchita da tromba e sax che infondono subito a ogni canzone lo spirito di una festa di paese tutta da ballare.

E infatti la gente balla, a partire dalle note delle canzoni più famose – “Fotografia”, “Posso”, la recentissima “Vivere tutte le vite”. Ma ancora “Chapeau”, “Malibu” e canzoni pescate nel precedente album in collaborazione con Franco126, che il pubblico non fa fatica a riconoscere, come “Polaroid” e “Noccioline”.

Negli ultimi mesi tante di queste canzoni sono state frutto di collaborazioni con altri artisti pop: Francesca Michielin, Max Gazzè, Elisa, Frah Quintale. Le loro voci sono a volte sostituite da quella di Carl Brave, a volte semplicemente registrate.

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