Giovedì, 26 Settembre 2019 16:03

Musica diffusa sul territorio con gli incontri di “Floema”

Un incontro della passata edizione e un momento della conferenza stampa di presentazione di Floema 2019-20 Un incontro della passata edizione e un momento della conferenza stampa di presentazione di Floema 2019-20

di Andrea Capecchi

Pistoia – Tornano per la terza edizione gli incontri musicali di Floema, con un programma ricco e rinnovato.

Gli straordinari musicisti dell’Orchestra Leonore, affiancati da pianisti di grande spessore, sono come sempre i protagonisti della stagione di incontri musicali gratuiti che si svolgeranno da ottobre ad aprile sul territorio di Pistoia e provincia. L'obiettivo è quello di diffondere quella “linfa musicale” (cui il nome Floema, tratto dalla botanica, vuole fare riferimento) in grado di penetrare viralmente e in profondità nel tessuto sociale e culturale del territorio.

Floema connette infatti i musicisti dell’Orchestra Leonore con numerose realtà attive sul territorio, raggiungendo ogni anno anche luoghi e persone che abitualmente non frequentano la musica d’arte, né i tradizionali spazi a essa riservati. Il progetto, promosso da Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica e con il sostegno della Fondazione Caript, si propone di offrire nuove opportunità di crescita culturale e di sviluppare nel territorio un vero e proprio ecosistema musicale, grazie ai numerosi incontri musicali, interpretazioni eccellenti della musica d’arte veicolate attraverso una fruizione dal vivo più informale rispetto al tradizionale concerto.

Per questa terza edizione, il cartellone di Floema coinvolge oltre trenta realtà del territorio, tra cui istituti comprensivi e licei, associazioni culturali, comuni, fondazioni, strutture ricettive e socio-sanitarie, teatri e cori, che forniscono il loro indispensabile supporto, partecipando al progetto con passione ed entusiasmo.

“Floema è nata tre anni fa, in maniera sperimentale – ha spiegato Giuseppe Gherpelli, presidente dell'Atp – per avvicinare luoghi e persone ai linguaggi della musica d'arte, rendendone più facile la fruizione e l'accesso ma senza rinunciare alla qualità del repertorio selezionato. E fa piacere vedere come tanti musicisti di diversa estrazione e formazione abbiano aderito con entusiasmo alle proposte di Floema, perchè hanno compreso che la loro partecipazione ha un'importante valenza non solo culturale, ma anche sociale. Non è un'esperienza facile ma i risultati sono buoni: la nostra sfida è quella di continuare a proporre musica da spargere sul territorio”.

“Gli incontri musicali di Floema non sono basati sull'ascolto e sulla ricezione passiva – ha puntualizzato Ezio Menchi, consigliere della Fondazione Caript – ma vogliono rappresentare uno stimolo a valorizzare le realtà musicali del territorio, professionali e non, che possano creare un vero e proprio ecosistema musicale esteso su tutta la provincia”.

“Facilitare l'accesso alla musica classica – ha concluso Daniele Giorgi, direttore artistico di Floema – vuol dire rimuovere quegli ostacoli che oggi ne impediscono una buona fruizione da parte di un pubblico vasto, che non sia ridotto ai pochi esperti del genere, nè composto da ascoltatori passivi e annoiati, quasi costretti a sedere per un'ora e mezzo, fermi e in silenzio, ad ascoltare una musica di cui non si riesce a godere a pieno la bellezza. Con gli incontri musicali sul territorio, diversi da semplici concerti, ci poniamo l'obiettivo di riavvicinare la musica classica con la musica popolare e le realtà locali, nel segno di una collaborazione attiva che stimoli l'interesse e la cultura musicale, cosa che in Italia, pur celebrata come il Paese della musica, è piuttosto carente”.

Conferenza stampa Floema da sx Ezio Menchi Daniele Giorgi Giuseppe Gherpelli

Dodici programmi da concerto proposti in trentasette incontri musicali, tutti a ingresso libero fino ad esaurimento posti – che si susseguiranno nei prossimi mesi raggiungendo capillarmente il territorio: il cartellone è stato infatti strutturato in modo che al pubblico di tutta la provincia di Pistoia siano garantite numerose occasioni di ascoltare la musica di Floema vicino a casa propria.

In programma, come sempre, tanta grande musica: in particolare, oltre alle numerose composizioni di Johannes Brahms e Nino Rota con cui si concludono con questa terza edizione di Floema i due grandi cicli tematici “Caro Johannes” e “Genio italiano”, anche dieci prime esecuzioni assolute di composizioni scritte appositamente per Floema (da Federico Biscione, Giuseppe D'Amico, Michele Ignelzi, Massimiliano Matesic. Luca Moscardi, Federico Maria Sardelli), molte delle quali pensate per attivare collaborazioni tra i musicisti professionisti dell’Orchestra Leonore e le realtà amatoriali e studentesche del territorio.

Questa la sfida che i compositori coinvolti sono chiamati a raccogliere: offrire al pubblico una nuova luce sulle ricchezze della musica contemporanea, altro obiettivo fondamentale del progetto. 

Accanto agli incontri musicali (vedi programma allegato) prosegue anche quest’anno il progetto didattico di Floema, che porterà i musicisti dell’Orchestra Leonore e gli eccellenti pianisti che li affiancano nelle scuole del territorio per una serie di lezioni-concerto al mattino: un prezioso momento di dialogo e confronto con gli studenti, tra parole e note.

L’Orchestra Leonore si conferma così uno dei soggetti più attivi a livello internazionale nella promozione della creatività musicale contemporanea, forte di una 'creatura' unica come Floema che prosegue nella sua missione di portare ovunque e a tutti i livelli la gioia del vivere insieme l’esperienza della grande musica.

Il programma completo e dettagliato della stagione degli incontri musicali di Floema è consultabile sul sito web della Fondazione Pistoiese Promusica.

 

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