Venerdì, 04 Ottobre 2019 16:34

A Baggio il PAF porta in scena il “ballo all'antica”

Baggio - Una processione di seggiole da Pistoia a Baggio per una festa in strada con “I Suonatori della Leggera”.

Così era la Festa patronale della Madonna del Rosario a Baggio che durava due giorni, festa e festina. La fine coincideva con la partenza dei carbonai verso la maremma, Sardegna o Corsica. In questa occasione giovani e meno giovani si lanciavano in quadriglie, balli tondi, scortisse e rinterzate.

Domenica 6 ottobre, nel pomeriggio dalle 16, a Baggio (PT) il PAF6 – Perfomance Art Festival ripropone questo festoso movimento umano: in una serie di lezioni aperte, con la conduzione di Filippo Marranci e Marco Magistrali, verranno mostrati e insegnati i passi base delle danze tradizionali. L'unica condizione è che ogni partecipante si porti la seggiola da casa e che poi sia disposto a ballare fino a notte fonda dove smarrendo la nozione del tempo, fra balli di gruppo e scambi di partner, ritrovi il ritmo della natura dall'incontro tra musica e corpo.

L'incontro pubblico a carattere di seminario introduttivo, dedicato alla cultura del ballo e della danza tradizionale con i Suonatori della Leggera, sarà incentrato sui giochi della quadriglia: scucire, ricucire, fare e disfare. Attraverso l'esperienza pratica delle figurazioni coreutiche collettive di firulì, ranscè, nodi, carbonaie e stelle, incontreremo le forme della danza della quadriglia intesa come genere e le funzioni da questa svolte per le comunità: come la Sciòrtisse e la Rinterzata, le due forme di ballo che hanno caratterizzato il modo di ballare delle Veglie in casa e nell'aia. Provando a ballarle sarà possibile riscroprire alcuni elementi gestuali in cui si esprime il nostro linguaggio coreutico.

A fare da 'colonna sonora' i Suonatori della Leggera, gruppo costituito dai suonatori di maggiore esperienza dell’Associazione Culturale La Leggera che da diciannove anni canta, suona e fa ballare nell’Appennino toscano. Il repertorio è costituito dalle sonate apprese negli anni dai suonatori più anziani ed è quello della cultura orale contadina e spazia dal canto al canto a ballo, alle sonate proprie per il ballo all’antica.

Attorno al 2000 un gruppo di giovani che vive in Valdisieve inizia insieme a un gruppo di anziani e anziane a ricucire e a tessere i fili della memoria collettiva per trovare e ritrovare il senso e la qualità del vivere l'identità del luogo. In questo processo culturale fatto di incontri, ascolti, feste, veglie, balli, canti e racconti si sviluppa l'attività dell'Associazione. L'aspetto di maggiore visibilità pubblica delle attività dell'Associazione sono proprio i Suonatori della leggera con le loro produzioni e spettacoli. Attualmente la formazione è costituita da otto suonatori, dai ventotto ai cinquantasette anni d'età, che suonano più strumenti seguendo le tecniche e le modalità dei suonatori “orecchisti”: mandolino, fisarmonica, “organino”, clarino, chitarra, violino, gnacchere toscane, basso tuba, trombone, corno, flauto.

 

 

 

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