Lunedì, 15 Ottobre 2018 16:18

Contro ogni discriminazione: al Bolognini va in scena "Bent"

Pistoia - Martedì 16 ottobre alle 21.15, presso il Piccolo Teatro Bolognini, andrà in scena Bent, di Martin Sherman, a cura dell’Associazione Culturale Masaccio, con la regia di Lorenzo Tarocchi.

Nell’anno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario dell’emanazione delle leggi razziali in Italia, la Fondazione Valore Lavoro promuove questo spettacolo (affiancato dalla mostra “Mai Indifferenti”, promossa dalla sezione ANPI “Adele Bei” e da CGIL e SPI nazionali) che affronta un tema molto importante, eppure trascurato, quasi rimosso, quello della persecuzione degli omosessuali durante il nazismo, che ci pone degli inquietanti interrogativi sulla attualità del tema trattato.

La forza di Bent sta nel porre l'accento, a tratti anche in modo ironico nonostante la drammaticità del tema trattato, sulla capacità di prendere coscienza della propria dignità e sul valore dell'amore in una situazione di completa disumanizzazione.

La scena è scarna: pochi oggetti che, opportunamente ricollocati in scena dagli attori, variano gli ambienti, trasportandoci dall’allegro disordine dell’alloggio di Berlino alla squallida desolazione del campo di concentramento.

La musica intreccia temi diversi: si alternano motivi del tempo a composizioni contemporanee che accompagnano i momenti più commoventi. Su tutto, spicca il richiamo della sirena del lager, che scandisce i pochi minuti di pausa dei detenuti, in piedi, immobili, guardati a vista da invisibili guardie.

Lo spettacolo è emotivamente coinvolgente e potente e, attraverso la forza evocativa del teatro, si pone al servizio della Memoria per poter scrivere ancora una volta nella coscienza delle future generazioni quel “Mai più” del quale talvolta sono sottovalutati l’inestimabile valore ed importanza.

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