Mercoledì, 28 Novembre 2018 17:48

Monica Menchi sul palco del Montand con “La vita accanto”

Monsummano Terme – Appuntamento da non perdere, sabato 1 dicembre (ore 21) al Teatro Montand di Monsummano Terme con l'intensa interpretazione dell'attrice pistoiese Monica Menchi.

Nello spettacolo “La vita accanto”, inserito nell'ambito della “Settimana contro la violenza alle donne”, l'attrice dà voce e corpo al personaggio di Rebecca, nato dalla penna della scrittrice Mariapia Veladiano, Premio Calvino 2010 e finalista al Premio Strega 2011 (Giulio Einaudi Editore) e presentato, per la regia di Cristina Pezzoli, in una riduzione teatrale, molto fedele al testo, della poetessa e drammaturga Maura Del Serra.

Prodotto da Progetto Teatro con il contributo di Fondazione Banca Alta Toscana, lo spettacolo delinea con incisività scenica e finezza espressiva i nodi cruciali che tramano la vicenda della protagonista: una ragazza fisicamente “brutta, ma proprio brutta”, dotata di una straordinaria abilità musicale che ne farà una pianista di grande bravura. La storia di una donna abituata a «esistere sempre in punta di piedi, sul ciglio estremo del mondo». Con la leggerezza e la ferocia di una favola, sorretta da una scrittura finissima, Mariapia Veladiano racconta la crudeltà della natura, la fragilità che può diventare odio, la potenza della passione e del talento.

Le qualità umane ed artistiche della protagonista – unica figura ad agire sulla scena – emergono e si decantano mediante la rievocazione delle problematiche vicende (delineate anche da altri personaggi interpretati dalla stessa attrice) che la ragazza è costretta a subire in qualità di mostrum fisico, agente in un contesto familiare e sociale “bene”, dai risvolti umani ed emotivi per più versi inconfessabili.

Come scrive la regista Cristina Pezzoli: “Gli occhi degli altri sono uno specchio. Sono il giudice che decreta se esistiamo o no. Non essere guardati equivale a non essere amati. Crescere storti, rinchiusi, evitati dallo sguardo degli altri, provoca dolore. Ma la possibilità di trasformare il dolore, genera, a volte, una nuova inaspettata bellezza. La bellezza della musica, della poesia, la bellezza che sta nelle mani di questa bambina brutta. L'atto scandaloso di una bellezza che ha bisogno di orecchie e di anima per essere vista più che di occhi. Questa storia sfida il tempo in cui è stata scritta: un'epoca in cui l'apparire ha seppellito l'essere, in cui ‘photoshoppare’ visi e corpi è la regola che si impone per correggere e falsificare ogni minima imperfezione del corpo umano”.

Prima dello spettacolo, tradizionale appuntamento con la degustazione gratuita targata Slow Food Valdinievole e Mercato della Terra Montecatini Terme: formaggio "Mucchino abbucciato" (Fattoria Lenzini di Borgo a Buggiano) con miele di acacia (apicoltura "Il contadino" di Tonino Giallombardo di Monsummano Terme) accompagnato da Vino rosso "Il moro di Poggioni" (azienda Agricola Giovacchino Borghini di Cerreto Guidi) e  "Villa Guardatoia" rosso di Toscana (azienda Agricola Marzalla di Pescia).

 

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