Giovedì, 06 Giugno 2019 16:13

Al Funaro debutta “Shakespearology” di Teatro Sotterraneo

Una scena dell'opera (foto di Francesco Niccolai) Una scena dell'opera (foto di Francesco Niccolai)

Pistoia - In anteprima per Teatri di Confine, “Shakespearology” di Sotterraneo, che firma concept e regia, è il primo dei quattro spettacoli dedicati alla scena contemporanea.

In calendario martedì 11 giugno (ore 21.15) negli spazi de il Funaro Centro Culturale (via del Funaro, 16/18). In scena l'attore toscano Woody Neri.

La compagnia toscana, residente presso l’Associazione Teatrale Pistoiese dal 2014, è stata insignita del prestigioso premio Ubu 2018 per il lavoro Overload, che sarà in programma

nella prossima stagione di prosa del Teatro Manzoni di Pistoia.

Dice Jerome Salinger: “quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono”. È da un po’ di tempo che volevamo usare il teatro come quella famosa telefonata, per incontrare Sir William Shakespeare in carne-e-ossa e fare due chiacchiere con lui sulla sua biografia, su cosa è stato fatto delle sue opere, su più di 400 anni della sua storia post-mortem dentro e fuori dalla scena – come se accompagnassimo Van Gogh al Van Gogh Museum o Dante in mezzo ai turisti che visitano la sua abitazione fiorentina.

Partiamo dall’immaginario collettivo per parlare con Shakespeare. Certo, non sarà il vero, autentico, originario William Shakespeare, ma se riusciamo a incontrare anche uno solo dei possibili Shakespeare, forse l’esperimento potrà dirsi riuscito.

Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.

Biglietti da 6 a 12 euro.

 

 

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