Speciali Reportcult: Pistoia Blues


 
 

Domenica, 29 Settembre 2019 13:20

Al Funaro in scena l’avventura di Juri il cosmonauta

Due momenti dello spettacolo (fotografie di Stefano Di Cecio) Due momenti dello spettacolo (fotografie di Stefano Di Cecio)

di Stefano Di Cecio

Pistoia - Un sogno coltivato da molti, fare l’astronauta, viaggiare nel cosmo e scoprire nuovi mondi.

Juri ci accompagna nel suo mondo onirico, comico, gnomico, nella sua astronave. Lì è da solo, sulle note di “Sereno è” ha lasciato la terra con il fragore che solo i razzi che vogliono abbandonare la “gravità” terrestre possono fare.

Quasi un urlo per questo sforzo immane, quello di lasciare tutto per l’incognito e l’avventura. Gli aspetti tecnologici dell’operazione lasciano però spazio alle bizzarrie comiche di Juri. In fondo è un bambino alle prese con l’astronave che gli ricorda spesso, quasi fosse un genitore pedante, cosa si può fare e cosa no.

La gravità nello spazio scompare, qualsiasi movimento diventa lento e la lentezza acquista un significato importante.

DIC 1361

“Lavorare e vivere con lentezza” quindi e tutto diventa più sereno, anche un incidente che fa precipitare l’astronave su un pianeta. Juri però non si perde d’animo, col cuore e l’anima di un bambino affronta anche questo inconveniente. Giorgio Bertolotti che interpreta Juri ci accompagna nel suo viaggio come un compagno di giochi e il pubblico lo segue volentieri, sorridendo e giocando con lui.

Rosalie Schneitler è la partner “tecnologica” del viaggio/spettacolo, calcolatrice, “tedesca” ma non troppo. La regia, oltre a Bertolotti stesso, è di Petr Forman, uno dei figli di Milos Forman che insieme al fratello realizzarono lo spettacolo Obludarium nel 2014.

Molte le persone coinvolte nel progetto di Juri che compaiono nei titoli di coda proiettati come nei film di Star Wars. Lo spettacolo è del tutto autofinanziato, frutto di un crowdfounding.

 

Articoli correlati (da tag)