Martedì, 24 Dicembre 2019 10:56

Al Manzoni in scena l’ironia bizzarra di “Supermarket”

Una scena dello spettacolo (foto di M. Piccinini) Una scena dello spettacolo (foto di M. Piccinini)

Pistoia - Dopo l’evergreen Grease, la stagione del Teatro Manzoni di Pistoia chiude il 2019 con un'altra ‘chicca’.

In scena in prima regionale, dal 27 al 29 dicembre (feriali ore 21, festivo ore 16) una delle produzioni di maggior successo di Elsinor, “Supermarket: a modern musical tragedy”, che l’estro di Gipo Gurrado firma per libretto, testi, musiche e regia.

In scena un cast molto affiatato composto da Federica Bognetti, Livia Castiglioni, Francesco Errico, Andrea Lietti, Roberto Marinelli, Elena Scalet, Andrea Tibaldi, Cecilia Vecchio, Carlo Zerulo.

La coreografia e movimenti scenici sono curati da Maja Delak, la drammaturgia è dello stesso Gurrado, assieme a Livia Castiglioni; luci e costumi sono, rispettivamente, di Rossano Siragusano e Sara Pamio.

Per il ciclo “Il teatro si racconta” la Compagnia incontrerà il pubblico sabato 28 dicembre, alle 17,30 alla Sala Soci Unicoop Firenze (Viale Adua); conduce l’incontro Saverio Barsanti, direttore artistico Associazione Teatrale Pistoiese.

Lo spettacolo sarà poi, dal 17 al 19 gennaio, al Teatro Puccini di Firenze.

Dopo aver visto Supermarket non sarà più possibile andare a fare la spesa senza scoppiare a ridere.

Questo è il messaggio che lancia questo spettacolo fuori dal comune, pieno di situazioni bizzarre, di risate e di poesia. A tratti senza parole. Perché quello che succede dentro a un supermercato lascia proprio così.
Supermarket è un ‘non-musical’ costruito con nove attori e una partitura sonora di canzoni inedite, a cui si aggiungono un sound design costruito con suoni e rumori ripresi in un vero supermercato e una serie di annunci ad hoc con una drammaturgia originale. Mentre quello che esce dagli altoparlanti incanta e ipnotizza, tra gli scaffali del supermercato si compie il rito del ‘procacciarsi il cibo’. Come i membri di una tribù, cerchiamo di proteggere i nostri cari affrontando sfide, pericoli, avversità… tutto per riuscire a riempire il carrello della spesa, per riuscire ad avere le scorte per superare l’inverno, il mese, la settimana.

Strutturato come una tragi-commedia, Supermarket inizia con un prologo surreale, per dare poi spazio all’entrata in scena del coro di personaggi. Un avvicendarsi di situazioni comiche trasforma in grottesco disavventure comuni a chi si trova abitualmente a fare la spesa: dall’attesa del proprio turno al banco gastronomia fino al litigio per la coda alla cassa. Al centro del racconto ci sono le persone, con i loro stati d’animo, i loro sentimenti e i loro pensieri. E con una vita che li aspetta fuori, appena superate le casse. Persone bizzarre che incontriamo ogni volta che andiamo a fare la spesa. E quelle persone bizzarre, per gli altri, siamo noi.

E questa galleria di personaggi esilaranti che sembrano incarnare l’ironia e la leggerezza tipiche della Commedia dell’Arte dà vita ad un musical inedito, capace di mixare coreografie accattivanti in una vivace alternanza di assoli, pas-à-deus e duetti contemporanei. Supermarket canta una storia che riesce ad accompagnarci nel territorio dell’ironia e della satira, della risata liberatoria ed esplosiva di fronte a un politically finalmente scorrect.

 

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