Mercoledì, 01 Gennaio 2020 12:05

Grandi nomi e novità per la stagione teatrale di Lamporecchio

Leo Gullotta in una scena dello spettacolo "Bartleby lo scrivano" (foto di Luca Del Pia) Leo Gullotta in una scena dello spettacolo "Bartleby lo scrivano" (foto di Luca Del Pia)

Lamporecchio - Ai nastri di partenza, in apertura del nuovo anno, la stagione di prosa 2020 del Teatro Comunale di Lamporecchio.

La stagione è organizzata e promossa dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l'Associazione Teatrale Pistoiese.

Quattro spettacoli, dal 12 gennaio al 3 aprile, di ottimo livello artistico, all'insegna della leggerezza, in grado di incuriosire, divertire ed emozionare, grazie anche alla presenza di artisti importanti, tutti molto conosciuti ed amati dal pubblico come Chiara Francini e Vanessa Gravina (per queste due attrici, un gradito ritorno al Comunale), ma anche Giobbe Covatta, Leo Gullotta e Giuseppe Cederna.

“Come ogni anno annunciamo la nuova stagione di prosa organizzata in collaborazione con l’Associazione Teatrale Pistoiese con una certa emozione – commenta Monica Cetraro, Assessore alla Cultura – nella speranza che i nuovi spettacoli in partenza possano incuriosire e divertire, ma anche stimolare la riflessione in coloro che vi assisteranno. Quest’anno il programma ha due belle novità che vogliamo far diventare appuntamenti fissi nelle future stagioni: due spettacoli di domenica pomeriggio, dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie, un’occasione in più per vivere il nostro teatro, sempre più luogo inclusivo, capace di accogliere tipologie diverse di pubblico”.

Per i più piccoli quindi, dai 4 ai 10 anni, in programma Il soldatino di stagno diretto da Marco Zoppello (domenica 16 febbraio, ore 16) e Le avventure di Pinocchio (domenica 29 marzo, ore 16)

L'apertura della stagione serale, domenica 12 gennaio (ore 21), è con “Coppia aperta quasi spalancata”, celebre testo firmato a 4 mani da Dario Fo e Franca Rame, che il regista Alessandro Tedeschi (del gruppo di grido Carrozzeria Orfeo) ha realizzato con l'affiatata coppia Chiara Francini e Alessandro Federico (entrambi già passati dal Comunale). Il testo fu uno degli spettacoli più popolari degli anni Ottanta in Italia, ma riscosse gran successo anche all'estero: in Germania fu proposto in ben 30 teatri contemporaneamente. In scena la psicologia maschile e la relativa insofferenza al concetto di monogamia: una classica commedia all’italiana che racconta la tragicomica storia di una coppia di coniugi, figli del Sessantotto e del mutamento della coscienza civile del Bel Paese.

Sabato 8 febbraio (ore 21) protagonista Giobbe Covatta con uno spettacolo “Sei gradi” dove comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica di quelli che sono, senza dubbio, i grandi temi del nostro secolo: sostenibilità del Pianeta e delle sue popolazioni. Giobbe si diverte ad immaginare le drammatiche e stravaganti invenzioni scientifiche, sociali e politiche, che metteremo a punto per far fronte alla drammatica emergenza ambientale e sociale. Ne emergeranno personaggi di grande verve comica indaffarati a realizzare all’ultimo momento quello che noi avremmo dovuto fare da anni...

Con “Bartleby lo scrivano”, in programma sabato 7 marzo (ore 21) la rilettura del grande personaggio di Melville da parte dell'autore Francesco Niccolini e del regista Emanuele Gamba è l'occasione per ospitare nel nostro teatro uno dei più grandi uomini di spettacolo italiano, passato di successo in successo tra teatro, cinema e tv: Leo Gullotta.

A chiusura di stagione, venerdì 3 aprile, “Tartufo” di Molière, capolavoro dell'autore francese, produzione dell'Associazione Teatrale Pistoiese. In scena con il regista Roberto Valerio, Vanessa Gravina e Giuseppe Cederna, assieme ad altri interpreti tra cui Elisabetta Piccolomini e Massimo Grigò: “una commedia divertente con una visione audace e contemporanea che sottolinea la crisi della nostra società moderna dilaniata tra materialismo senza senso e spiritualità fanatica”.

 

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