Martedì, 03 Marzo 2020 21:34

A Lamporecchio "Bartleby lo scrivano" con Leo Gullotta

Leo Gullotta in una scena dello spettacolo (foto di Luca Del Pia) Leo Gullotta in una scena dello spettacolo (foto di Luca Del Pia)

Lamporecchio – Arriva sul palco del Teatro Comunale di Lamporecchio sabato 7 marzo (ore 21) “Bartleby lo scrivano”, liberamente ispirato al celebre 'classico' di Herman Melville.

Protagonista dello spettacolo, prodotto da Arca Azzurra e diretto da Emanuele Gamba, è un grande attore come Leo Gullotta, molto amato dal pubblico e qui affiancato da Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci.

Francesco Niccolini immagina una Wall Street di più di un secolo fa. Una giornata qualunque nello studio di un avvocato, gentile e anonimo. Ogni giorno scorre identico, noioso e paziente, secondo le regole di un moto perpetuo beatamente burocratico, ovvero: meccanico e insensato. In questo ufficio popolato da una curiosa umanità – due impiegati che si odiano fra di loro e cercano di rubarsi l'un l'altro preziosi centimetri della scrivania che condividono, una segretaria civettuola che si fa corteggiare a turno da entrambi ma che spasima per il datore di lavoro, e una donna delle pulizie molto attiva e fin troppo invadente – un giorno, viene assunto un nuovo scrivano. Ed è come se in quell'ufficio sempre uguale a se stesso da chissà quanto tempo, fosse entrato un vento inatteso, che manda all'aria il senso normale delle cose, e della vita. Eppure, è un uomo da nulla.

Bartleby si chiama, e fa lo scrivano. Copia e compila diligentemente le carte che il suo padrone gli passa. Finché un po' di sabbia finisce nell'ingranaggio e tutto si blocca. Senza una ragione. Senza un perché. Un giorno Bartleby decide di rispondere a qualsiasi richiesta, dalla più semplice alla più normale in ambito lavorativo, con una frase che è rimasta nella storia: “Avrei preferenza di no”.

“Bartleby - spiega il regista Emanuele Gamba - è l’eroe dell’inazione, della non violenza che è azione negativa e costruens allo stesso tempo; è il titano della grazia leggera di chi dice “non in mio nome”; è il gigante che usa un piccolo granello e poi un altro e un altro per inceppare il grande meccanismo che regola e cadenza notte e giorno dell’homo economicus. Bartleby per tutto il tempo cerca il raggio di sole che una volta al giorno entra nell’ufficio sepolcro; forse Bartleby è principalmente questo, un seme che eroicamente, pervicacemente grida sottovoce il proprio diritto alla scelta e alla libertà e si fa filo d’erba in mezzo al cemento, contro tutto, ma per tutti.”

Abituati all'idea di sviluppo e crescita senza limite con la quale siamo cresciuti, Bartleby ci lascia spiazzati: in lui nessuna aspirazione alla grandezza, solo rinuncia. In barba ai vincenti, ai sorrisi a trentadue denti, agli eternamente promossi e ai trend di crescita. Come se lui, il povero Bartleby simbolo della divina povertà, portasse sulle sue spalle il lutto per le titaniche e deliranti ansie di vittoria ed espansione del nostro mondo.

In occasione della nuova stagione torna anche il concorso “La biblioteca regala teatro”, promosso dalla Biblioteca Comunale “Don Siro Butelli” di Lamporecchio 0573800659.

Prevendita biglietti in corso alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia (0573 991609 – 27112); alla Biglietteria del Teatro di Lamporecchio nei giorni di venerdì 6 marzo (10.30/13 e 16.30/19) e sabato 7 marzo (16.30/19 e dalle 20.30).

 

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