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Martedì, 13 Ottobre 2020 17:28

Teatri di Pistoia, un cartellone “speciale” per ripartire con la cultura

Un momento della presentazione del cartellone al Teatro Manzoni Un momento della presentazione del cartellone al Teatro Manzoni

di Andrea Capecchi

Pistoia – Quello presentato stamani dall'Associazione Teatrale Pistoiese è un cartellone insolito, come lo è quasi tutto in quest'anno così particolare.

Una stagione teatrale che guarda a breve termine, al periodo autunnale, in attesa di notizie più confortanti e positive sull'andamento della pandemia, ma che per questo non rinuncia a essere ambiziosa e di alto livello culturale, svelando alcuni grandi nomi che prenderanno parte alle rassegne in programma e rivelando una ancor più grande voglia di ripartire di slancio, dopo i successi degli eventi estivi.

“Lo spettacolo dal vivo è un importante fattore di coesione sociale – ha affermato Gianfranco Gagliardi, direttore generale dell'ATP – ed è fondamentale che tutti facciano la propria parte, in particolare le istituzioni politiche che sono chiamate, in questa fase così delicata, a investire risorse nella cultura: non solo a livello economico, ma anche a livello di progettualità, perchè ripartire si può, e lo si può fare proprio a partire dallo spettacolo dal vivo e dai suoi artisti. Bisogna recuperare il valore aggiunto del teatro come luogo di produzione della cultura, di educazione e formazione sociale, e come spazio di servizio alla comunità. Consapevoli di questo ruolo irrinunciabile del teatro e più in generale della cultura, già durante l'estate ci siamo ingegnati a far uscire il teatro all'aperto, approfittando della bella stagione, utilizzando altri luoghi pubblici come piazze, parchi e giardini. Nonostante le restrizioni in vigore per le note ragioni di sicurezza sanitaria (in base al distanziamento sociale, la capienza dei nostri teatri è stata ridotta a 266 posti per il Manzoni e 159 posti per il Bolognini), abbiamo lavorato per proporre un cartellone solo autunnale, da fine ottobre all'inizio delle festività natalizie, ma ricco e diversificato nelle rassegne e nelle proposte culturali. Con due novità rispetto al passato: non è prevista la sottoscrizione di abbonamenti, vista la brevità del cartellone, e ci saranno numerosi spettacoli anche nei giorni infrasettimanali, un azzardo che abbiamo voluto giocare in maniera consapevole per intercettare un nuovo tipo di pubblico e far vivere i teatri anche nei giorni lavorativi”.

“Veniamo da un bel successo di pubblico – ha ricordato il sindaco Alessandro Tomasi – fatto registrare dalla rassegna estiva degli spettacoli e dei concerti alla Fortezza, abbiamo sentito e toccato con mano la grande voglia dei pistoiesi di tornare a vivere la cultura e gli eventi dal vivo. Non era scontato riuscire a mettere in piedi in così breve tempo e con tutte le restrizioni in atto un cartellone così vario che abbraccia prosa e musica, con un occhio ai più piccoli nella rassegna Infanzia e Città, confermata anche quest'anno per la sua ottava edizione. Speriamo che dopo l'Epifania la situazione generale migliori e ci consenta di avviare un lento ritorno alla normalità”.

I teatri pistoiesi vogliono tornare fin da subito a essere luoghi familiari, accoglienti, e soprattutto sicuro: a tal proposito, i promotori della stagione teatrale citano i dati pubblicati nei giorni scorsi su spettacoli dal vivo e pandemia, che dimostrano come il teatro sia un luogo sicuro. “Merito di un sistema attento e rigoroso e di un pubblico disciplinato e consapevole – ha concluso Gagliardi – che ha accettato di passare in coda quei 10/15 minuti in più per permettere agli addetti alla sicurezza di espletare le misure di prevenzione e controllo. Non c'è da aver paura a venire a teatro!”.

La partenza della stagione di prosa sarà martedì 27 ottobre al Teatro Bolognini con “Scannasurice”, primo testo (1982) di Enzo Moscato, una delle voci più fervide della drammaturgia contemporanea napoletana, mai rappresentato finora a Pistoia. Lo spettacolo diretto da Carlo Cerciello e coprodotto dalla Compagnia di Luca De Filippo con il Teatro Elicantropo dello stesso regista, va in scena dal 2015 e vede come unica straordinaria interprete Imma Villa, nel ruolo di un particolare 'femminiello' dei napoletani Quartieri Spagnoli. Negli anni il lavoro ha riscosso notevole successo tanto da esser definito un piccolo 'gioiello' e ha fatto vincere, a regista e interprete, i più prestigiosi premi teatrali.

A seguire, prima di un alternarsi di 'assolo' di interpreti di assoluto spessore artistico, martedì 3 e mercoledì 4 novembre al Manzoni andrà in scena “Romeo e Giulietta”, non l'originale tragedia shakesperiana bensì un'inedita rilettura che si è meritata pochi giorni fa una pagina intera su uno dei principali quotidiani nazionali. Artefice dello spettacolo il gruppo veneto Babilonia Teatri (una delle voci di rilievo del nuovo teatro contemporaneo) che ha deciso di portare in scena la vicenda dei due giovani innamorati eliminando tutte le parti (e i personaggi) di contorno del testo, puntando sull'universalità senza tempo della storia d'amore narrata, affidata così a una coppia di attori 'maturi', insieme nella vita e nella scena da oltre mezzo secolo, il 'nostro' Ugo Pagliai e Paola Gassman. Lo spettacolo è fresco di debutto al Teatro Romano di Verona (coproduttore con i teatri stabili di Bolzano e del Veneto).

Il mese di Novembre proseguirà al Manzoni con due testi di drammaturgia contemporanea: in scena due novità assolute con interpreti di prestigio.

Sabato 14 e domenica 15 novembre dal Riccione TTV Festival arriva “Da lontano. Chiusa sul rimpianto” scritto e diretto da Lucia Calamaro per e con Isabella Ragonese. La brava attrice, protagonista di molti film di successo degli ultimi anni, andrà in scena per la prima volta a Pistoia con il lavoro di un'autrice che si è segnalata per il suo particolare stile di scrittura, sempre in bilico tra amarezza e ironia.

La settimana successiva, sabato 20 e domenica 21 Novembre, ritorna invece un beniamino del nostro pubblico, Alessandro Benvenuti con “Panico ma rosa”, suo ultimo testo che ha avuto il battesimo al raffinato Mittelfest di Cividale del Friuli. Il lavoro, composto durante il lockdown, ha come sottotitolo Dal diario di un non intubabile: non parla del Covid ma dell'isolamento obbligatorio di un uomo privato del suo abituale habitat, e si inserisce a pieno titolo nel solco di tutto il teatro di Benvenuti, con inedite vette di poesia assoluta. Da lui è stato definito “di genere Po Ca Co: Poetico Catastrofico Comico”.

Al Bolognini prima nostra produzione ad andare in scena sarà, mercoledì 18 e giovedì 19 Novembre, dopo l'anteprima in Spazi Aperti, la nuova avventura teatrale-pedagogica ideata e creata da Renata Palminiello: “Grandi discorsi”. Otto bravi interpreti (alcuni già in scena in nostre produzioni, come la giovane pistoiese Sena Lippi, Massimo Grigò e Mariano Nieddu) fanno rivivere con grande efficacia le parole di 'Grandi Discorsi' dello scorso secolo (pronunciati o scritti da personaggi più o meno noti, da Martin Luther King a Paolo Borsellino, da Piero Calamandrei a Virginia Woolf ed altri), straordinariamente ancora vivi e ricchi di valori e di senso morale per tutti noi, adulti e, soprattutto, giovani di oggi.

Il mese di dicembre vedrà in scena uno degli spettacoli più belli della passata stagione: “Furore” dal romanzo di John Steinbeck, ideato e realizzato da Massimo Popolizio (una delle massime voci del nostro teatro), in scena al Manzoni martedì 8 e mercoledì 9 dicembre. Il capolavoro della lettura americana del secolo scorso (che vede l'adattamento per il teatro firmato da Emanuele Trevi e la presenza del percussionista Giovanni Lo Cascio ad accompagnare la voce dell'attore) è coprodotto dalla Compagnia Umberto Orsini e dal Teatro di Roma e sarà in tournée nei prossimi mesi nei principali teatri italiani.

Gli altri appuntamenti di dicembre saranno l'occasione per rendere omaggio a 3 giganti della Cultura e dello Spettacolo del Novecento.

Si parte al Manzoni, mercoledì 2 e giovedì 3 Dicembre con l'omaggio a Franca Valeri, la grandissima attrice e autrice, tante volte ospite nei nostri Teatri, che da poco ci ha lasciato. Al Teatro Pacini di Pescia, con la gestione dell'Associazione Teatrale Pistoiese, la mitica Franca aveva debuttato in prima nazionale nel 2002 con “La vedova Socrate”, suo testo liberamente tratto da “La morte di Socrate” di Dürrenmatt, incentrato su Santippe, la moglie del filosofo fino ad allora nota come 'donna insopportabile'. E nell'anno in cui compiva 100 anni (e poco prima di andarsene per sempre) la Valeri aveva deciso di affidare il suo testo all'ironia di Lella Costa, diretta nello spettacolo prodotto dal Centro Teatrale Bresciano da Stefania Bonfadelli (sua figlia adottiva).

Secondo omaggio quello realizzato la scorsa estate da Andrea Bruno Savelli e dal Teatrodante Carlo Monni (che dirige a Campi Bisenzio) a una delle icone immortali del rock, Jim Morrison: in scena Venerdì 18 Dicembre al Piccolo Teatro Mauro Bolognini “Essere Jim Morrison” con, unico in scena, l'eclettico e bravissimo cantautore/attore pratese Nicola Pecci, che farà rivivere sul palcoscenico la vita e le più famose canzoni del leader dei Doors.

Ultimo spettacolo la nostra produzione realizzata con la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e con Reggio Children, “Una storia fantastica” dedicata, nel centenario della sua nascita, a Gianni Rodari. Lo spettacolo, nato come progetto speciale in occasione del centenario di Rodari ma anche di Loris Malaguzzi (grande pedagogista italiano), vede la drammaturgia di Maniaci d'Amore, le immagini di Jad Mady, l'orchestrazione e la direzione musicale di Diego Maggi, con le presenze scoppiettanti sul palco di Elio, Rocco Tanica, del regista Francesco Micheli e la partecipazione di Francesco d'Amore. Lo spettacolo al Manzoni di Pistoia rivivrà sabato 19 e domenica 20 Dicembre.

Accanto al cartellone di prosa, la stagione prevede anche quattro spettacoli della rassegna “Infanzia e Città” per bambini e ragazzi, e i cinque concerti targati Promusica, tre di musica da camera al Teatro Bolognini e due di sinfonica al Teatro Manzoni, questi ultimi con protagonista l'Orchestra Leonore diretta dal maestro Daniele Giorgi. Tutte le informazioni in dettaglio, i prezzi dei biglietti e le schede degli eventi sono disponibili sul sito di Teatri di Pistoia.

 

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